Pordenone Calcio, Lovisa: "Questi ragazzi meritano piu' pubblico"

10.12.2019 12:19 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Lovisa: "Questi ragazzi meritano piu' pubblico"

Anche Tyche, mitologica dea della fortuna con la palla in mano, tifa neroverde. Lo si è visto chiaramente domenica nel posticipo serale vinto dai ramarri contro il Crotone grazie a una clamorosa autorete di Mustacchio che, sull’insidioso cross di Gavazzi, nel tentativo di anticipare l’accorrente Chiaretti, ha cacciato da autentico bomber il pallone alle spalle del suo stesso portiere. “Prodezza” che ha deciso la sfida, ha consentito ai ramarri di incassare tre punti importantissimi e di agganciare il Cittadella a quota 25 alle spalle del super Benevento di Pippo Inzaghi (nove lunghezze avanti) ormai in fuga solitaria. Ma se buona sorte è stata, è altrettanto vero, come sostiene Virgilio nell’Eneide, che la fortuna aiuta gli audaci e sull’audacia e sulla determinazione dei ramarri nessuno può nutrire dubbio alcuno. Non ha pesato quindi l’assenza in panchina di Attilio Tesser, squalificato per tre giornate dopo essere stato allontanato a Pisa dal signor Antonio Di Martino, la cui direzione era già stata penalizzante nei confronti del Pordenone nel match perso a Livorno. Del resto lo stesso Tesser aveva alla vigilia tranquillizzato tutti sottolineando la sintonia esistente fra i due che collaborano insieme da una quindicina d’anni.

“Per me – ha detto Strukelj che non ha ancora smaltito emozione e soddisfazione – è stata una domenica particolare. Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una grande partita. Soprattutto sul piano difensivo, anche se sono state nostre le chance migliori, come quella avuta da Strizzolo”.

Nell’occasione però Luca è stato fermato da una spinta di Gigliotti in area di rigore calabrese. Fallo ignorato dal signor Camplone. Evidentemente la matricola neroverde, nonostante i risultati sin qui ottenuti, non è ancora riuscita a ottenere quel rispetto più volte preteso da Mauro Lovisa. Il successo sul Crotone ha consentito ai ramarri di conservare in coabitazione la seconda posizione in classifica a quota 25.

Tuttobene quindi? Quasi. Anche ai microfoni di Sky re Mauro si è infatti lamentato per la scarsa risposta della città Pordenone alle imprese della squadra Pordenone in serie B. Al big match del Monday night hanno infatti assistito solo 2.622 spettatori (di cui 1.387 abbonati).

“Una compagine seconda in classifica nel campionato cadetto – ha detto Lovisa – dovrebbe attirare più gente allo stadio”.

Affermazione condivisibile, ma non si può ignorare il disagio del un trasferimento da Pordenone a Udine (e ritorno) soprattutto in orario serale (gara iniziata alle 21), alla vigilia di un giorno lavorativo. Senza contare che la sfida clou della quindicesima giornata veniva trasmessa in diretta su Dazn. La gara è iniziata senza i gruppi organizzati dei Supporters e dei Bandoleros che hanno accettato solo parzialmente l’invito della società a rinunciare alla protesta contro le istituzioni (per delle multe e dei provvedimenti disciplinari) entrando con solo una decina di minuti di ritardo rispetto ai quindici inizialmente annunciati. Ampiamente soddisfatto invece Mauro Lovisa per il rendimento dei suoi ramarri.

“Stiamo migliorando – ha voluto sottolineare re Mauro – di settimana in settimana. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto stanno facendo questi ragazzi. In casa la squadra ha un ruolino di marcia fantastico (6 vittorie e 2 pareggi, ndr). Adesso – indica la strada il numero uno neroverde – dobbiamo migliorare quello esterno".

Lontano dalla Dacia Arena il Pordenone ha incassato solo 5 punti, frutto di una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte. Bottino da incrementare magari già a partire dalla trasferta di domenica a Cosenza.