Pordenone Calcio, Lovisa: "Vogliamo vedere come si sta in paradiso"

05.01.2020 10:23 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Dario Perosa - Gazzettino di Pordenone
Pordenone Calcio, Lovisa: "Vogliamo vedere come si sta in paradiso"

“Oggi siamo in purgatorio ed è già un bel risultato, ma non ci basta: vogliamo andare ancora più su a vedere come si sta in paradiso”. Mauro Lovisa ha sintetizzato così lo status e le ambizioni del Pordenone nel corso di una lunga intervista a Il13 durante la quale ha confermato quanto da noi anticipato sull’interesse di alcuni imprenditori del vicino Veneto che vorrebbero affiancarlo nel progetto per la costruzione di un nuovo stadio finanziato da privati entro i confini comunali.

“Il percorso che abbiamo fatto e i risultati che abbiamo ottenuto nella prima parte di campionato – ha spiegato un ritrovato re Mauro – ci ha posto al centro dell’attenzione e sento un nuovo calore intorno alla squadra e alla società. Si stanno avvicinando – ha affermato sorridendo il numero uno neroverde – anche coloro che inizialmente erano piuttosto scettici nei nostri confronti. In verità – ha rivelato – in Inghilterra c’è qualcuno che ha creduto in noi sin dall’inizio. Un anonimo frequentatore di siti specializzati ha scommesso che il Pordenone avrebbe chiuso la stagione fra le prime tre classificate, mentre dagli esperti eravamo pronosticati al diciannovesimo posto su venti partecipanti. Se manterremo la posizione attuale faremo la sua fortuna. In ogni caso – ha preannunciato re Mauro – farò di tutto per conoscerlo. Noi in società – ha continuato poi Lovisa -  abbiamo sempre creduto nella possibilità che la squadra guidata magistralmente da Tesser in serie C potesse fare bene anche nella nuova categoria. Mio figlio Matteo mi aveva detto già in precampionato: con questi ragazzi e questo tecnico agguanteremo i playoff. Al momento siamo anche oltre le più rosee previsioni perché il secondo posto vale la promozione diretta in serie A”.

Lovisa ha poi indicato la strada per continuare a destare l’ammirazione di tutti gli sportivi dello stivale. “Siamo perfettamente consci – ha premesso - che alla sessione invernale di mercato molte squadre si rinforzeranno e che dal 17 gennaio (inizio del girone di ritorno, ndr) dovremo affrontare un campionato totalmente diverso. Se però continueremo a giocare con la stessa umiltà e determinazione che ci hanno contraddistinti nel girone di andata alla fine saremo anche noi in corsa per un posto nel calcio dei grandi dove girano i grandi capitali. Il nostro modello – ha ribadito Lovisa – è l’Atalanta che sforna giocatori, li gira a squadroni importanti, incassa e al tempo stesso mantiene un ruolo importante nella massima serie”.

Il popolo neroverde vuole conoscere cosa farà il Pordenone nella finestra di gennaio per avere la possibilità di restare nelle primissime piazze. “Faremo un paio di movimenti giusti – ha tranquillizzato Lovisa – per consentirci di arrivare dove vogliamo. Cerchiamo giocatori adatti agli schemi di Tesser che sappiano calarsi nella nostra mentalità. Sarà un’operazione meno complicata di quelle passate perché ora – ha sottolineato con orgoglio re Mauro – Pordenone è una piazza ambita”.

La crescita imperiosa del ramarro può dare un’accelerata al progetto del nuovo stadio. “Più cresce la nostra visibilità – ha confermato Lovisa - più interesse c’è. Si sono avvicinati in tanti. La scorsa settimana ha rifiutato proposte da gente non gradita dai miei soci. Ora stiamo discutendo con alcuni imprenditori veneti”. Intanto il popolo neroverde deve affrontare tutte le gare in trasferta. “Sì – annuisce re Mauro – e voglio ringraziare tutti, in primis i tifosi storici e poi chi si è aggiunto quest’anno. So che prima del match con la Cremonese in tanti, non abbonati, si sono lamentati per le lunghe file ai botteghini. Per risolvere anche questo problema – ha promesso in conclusione Lovisa - vareremo un mini-abbonamento valido per le gare del girone di ritorno”.