Pordenone Calcio: manca il bomber da doppia cifra

04.09.2018 08:31 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 393 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: manca il bomber da doppia cifra

Accreditato di una buona difesa e di un ottimo centrocampo, il Pordenone non suscita entusiasmi per la composizione del reparto avanzato.

Domenico Germinale sarebbe il “colpo” dell’estate naoniana, ma non ha mai chiuso una stagione in doppia cifra nella sua carriera. Il bottino massimo che è riuscito a ottenere è stato a Foggia, in C1, nella stagione 08-09. Del resto lui stesso si è autodefinito “una seconda punta che si trova bene con un compagno di reparto che sappia attaccare la profondità”. Leonardo Candellone nel Sudtirol nel 2018 si è fermato a quota 4. Il riconfermato Simone Magnaghi ha toccato il suo massimo personale con 7 centri a Venezia (14-15) e a Viareggio (12-13). La scorsa stagione in 24 presenze in campionato ha collezionato 5 gol. L’unico ad aver fatto bottino a due cifre fra gli attaccanti a disposizione di Attilio Tesser è il giovanissimo Pier Francesco Bertoli che con i suoi 20 centri ha trascinato gli under 17 neroverdi alla conquista del titolo tricolore.

Tutti si augurano che possa diventare il Cutrone del Pordenone, ma non si può certo sovraccaricarlo di responsabilità. Berrettoni e Ciurria non possono essere definiti attaccanti puri, ma mezze punte o trequartisti. Toccherà a Tesser trovare soluzioni alternative distribuendo in qualche modo la pericolosità offensiva (saranno importanti gli inserimenti dei centrocampisti e le situazioni da fermo) per garantire alla squadra un numero di gol sufficiente a intrufolarsi nella lotta per la promozione (ammesso che questo sia rimasto l’obiettivo della società) insieme alle compagini che, sempre sulla carta, possono avvalersi di bomber autentici. Altrimenti non all’Attilio (e al popolo neroverde) non resterà che sperare in una stagione eccezionale di qualcuno di quelli che ha a disposizione.