Pordenone Calcio, Mazzarella: "Due rinforzi per andare in serie A"

06.01.2020 10:11 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Mazzarella: "Due rinforzi per andare in serie A"

“Se arrivano un attaccante da affiancare a Strizzolo e un difensore di fascia possiamo farcela, possiamo andare in serie A. Ma devono essere due top player, non due fotocopie di chi è già in rosa”.

L’avvocato Mazzarella si riveste da direttore sportivo (una delle cariche ricoperte nel sodalizio neroverde lo scorso millennio) e indica la strada per entrare nell’Olimpo del calcio italiano. Un punta (pare ci siano contatti in corso per aggiudicarsi Simone Palombi, classe ’96, attualmente alla Cremonese) e un difensore (potrebbe essere Luca Ranieri, classe ’99, dalla Fiorentina) sono effettivamente gli obiettivi della società nella finestra di mercato di questo gennaio. L’avvocato è comunque più che soddisfatto di ciò che hanno fatto Tesser e i suoi ragazzi nel girone di andata.

“Contro tutti i pronostici e alla faccia dei siti specializzati che li davano in lotta per non retrocedere – gongola il Mazza – i ramarri hanno chiuso la prima parte della stagione e il 2019 al secondo posto in classifica. Se il campionato fosse finito domenica 29 dicembre con l’1-0 rifilato alla Cremonese ora saremmo in serie A. Lo saremo anche il 14 maggio prossimo? Molto dipenderà appunto – riprende il discorso iniziale Mazzarella – da ciò che faranno in questa sessione di mercato squadroni come Empoli, Salernitana, Perugia, Frosinone e Crotone, oltre ovviamente a quello che farà il Pordenone”.

Il Mazza, rispolvera le sue ambizioni giovanili.

“Negli anni ’80 – ricorda -, in un periodo felice per l’economia provinciale, avevo un sogno: portare i ramarri in B con una società composta da imprenditori, oltre che pordenonesi, di Sacile, San Vito al Tagliamento e Brugnera. Sogno rimasto allora tale, ma che Mauro Lovisa ha saputo realizzare, partendo dai campionati regionali, nel primo ventennio del nuovo millennio. A lui – conclude Mazzarella - va il grazie mio personale e di tutti gli sportivi pordenonesi. Se poi ci porterà anche in A gli faremo una statua equestre in centro”.