Pordenone Calcio: novemila spettatori in piu'

13.06.2019 09:03 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: novemila spettatori in piu'

Sono stati 33894 i biglietti venduti nel corso della stagione della storica promozione in serie B dei ramarri.

Un incremento di 8994 rispetto alla stagione precedente. Tendenza al rialzo incoraggiante, ma numeri ancora lontani dalle grandi piazze. Il botteghino del Vicenza, nonostante un cammino deludente che ha visto i berici chiudere la stagione regolare appena all’ottavo posto, ha staccato 162238 tagliandi. Se il giudizio del campo non è mai stato praticamente in discussione con i neroverdi quasi sempre primi in classifica, i numeri della media presenze delle gare interne relegano il Pordenone appena al settimo posto.

Al Bottecchia nel corso della stagione 2018-19 sono entrati in media 1784 spettatori. Hanno fatto meglio oltre al Vicenza (8539), anche Triestina (4389), Sambenedettese (2572), Ternana (2559), Monza (2134) e Rimini (2124). Altre realtà, altre tradizioni e soprattutto altri impianti. Vero, ma è altrettanto vero che il Bottecchia è risultato inadeguato solo in occasione della gara contro la Giana Erminio dello scorso 29 aprile, quando una vittoria avrebbe garantito agli uomini di Attilio Tesser la certezza matematica della promozione in cadetteria. Così fu. Sotto una pioggia torrenziale Leonardo Candellone, Patrick Ciurria e Alberto Barison firmarono il 3-1 finale (di Fabio Perna il gol degli ospiti) dando il via ai festeggiamenti prima in campo e poi in piazza XX Settembre nonostante le condizioni atmosferiche avverse. Un po’ per il tempo, un po’ per la limitata capienza del Bottecchia, molti in tale occasione decisero di rimanere a casa o di seguire l’andamento del match in streaming sul sito di Elevensports o nei bar che offrivano il servizio in diretta.

E’ anche vero che uno stadio moderno costruito principalmente per il calcio sarebbe più appetibile. Per confermare l’impressione non resta che attendere di veder realizzato all’interno dei confini comunali il nuovo impianto formato famiglie che stanno ipotizzando insieme l’amministrazione comunale e la società stessa. Quanto tempo ci vorrà per arrivare all’inaugurazione?

Per accelerare i tempi si sta impegnando una commissione formata dal sindaco Alessandro Ciriani, dall’assessore all’urbanistica Cristina Amirante, dal presidente della società Mauro Lovisa e dal pater patriae del Pordenone moderno Sergio Bolzonello. Dotato di grande ottimismo (lo stesso che gli ha permesso di trascinare squadra e società dai dilettanti regionali alla serie B, Mauro Lovisa si propone di festeggiare il centenario dei ramarri nel nuovo impianto a dicembre dell’anno prossimo.

Più realisticamente si può ipotizzare un esilio alla Dacia Arena di Udine per almeno un paio di stagioni prima del rientro a casa. I quasi novemila biglietti in più venduti rispetto alla stagione 2017-18 restano comunque un dato di fatto. Nell’annata di Colucci prima e Rossitto poi erano stati staccati 24900 tagliandi per una media a partita di 1465 spettatori. Il massimo afflusso venne registrato in occasione della gara con il Renate (2350).

Come andranno le cose nella prossima stagione? Certamente dovrebbero influire positivamente la novità della serie B e la possibilità di confrontarsi in uno dei migliori stadi d’Europa con squadre come Ascoli, Benevento, Chievo, Cittadella, Cosenza, Cremonese, Crotone, Empoli, Virtus Entella, Frosinone, Juve Stabia, Livorno, Palermo, Perugia, Pescara, Spezia e la vincente dell’ultimo playoff di sabato fra Trapani e Piacenza. D’altra parte potrebbe però costituire un disagio per i tifosi meno caldi e assidui il trasferimento a Udine. Anche in questo caso è intervenuto Mauro Lovisa con il suo ottimismo.

“Organizzeremo pullman-navetta – ha promesso re Mauro – per trasformare la gita a Udine per tifare Pordenone in una gioiosa festa per famiglie”.