Pordenone Calcio: presentato accordo con Unindustria Pordenone

11.03.2019 14:07 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 382 volte
Fonte: https://www.pordenoneoggi.it/
Pordenone Calcio: presentato accordo con Unindustria Pordenone

Si rafforza il legame del Pordenone Calcio con il territorio e i suoi punti di riferimento: Unindustria Pordenone affiancherà il club neroverde nel suo percorso di crescita, avviando una collaborazione a 360 gradi. I dettagli sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa al centro sportivo Bruno De Marchi, alla presenza dei rispettivi vertici.

«Il calcio è uno degli elementi a maggior tasso identitario per una comunità ed è per questo, principalmente per questo, che abbiamo deciso di sostenere il Pordenone Calcio, una società che continua a crescere proprio come la nostra città e i nostri imprenditori, protagonisti di una stagione particolarmente felice»

Così questa mattina, 11 marzo, Michelangelo Agrusti, Presidente della Territoriale di Confindustria, durante la conferenza stampa convocata assieme ai Ramarri per la presentazione dei dettagli dell’accordo che prevede, è stato detto, una sponsorship tramite la controllata di Unindustria – Pordenone Energia – ed azioni a sostegno della Fondazione CRO Aviano Onlus di cui gli industriali sono fondatori e soci unici. Agrusti, che sottoscriverà la campagna di crowdfunding proposta e promossa dal Presidente del PN Calcio, Mauro Lovisa anche a titolo personale – a oggi è stato raccolto oltre un milione di euro – ha invitato i propri associati e la cittadinanza tutta a sostenere la società in questo momento di crescita non soltanto sportiva – e gli stakeholder a riunirsi presto attorno a un tavolo per garantire infrastrutture all’altezza.

«Pordenone – ha aggiunto – intende essere sempre più area di riferimento economico, sociale e sportivo per l’intera regione, se ci lasciano le briglie sciolte sarà così».

Lovisa ha parlato di giornata felice descrivendo questo come il momento più alto nella storia della prima squadra e del settore giovanile non nascondendo però dell’amarezza per il feed-back del crowdfunding che non è, a suo dire, all’altezza delle aspettative.

«Partner importanti come Unindustria ci danno lustro – ha detto – ma non è sufficiente, questa è una società che vuol fare il doppio passo con tanti nuovi progetti e lunghe traiettorie come il progetto-scuola – che in Italia non esiste. La città si deve svegliare, mi auguro che questo accordo sia un punto di partenza e non d’arrivo, per noi è un momento assai delicato e quel che abbiamo raccolto è frutto dell’entourage del Pordenone Calcio, è chiaro che non basta. Manca una risposta vera, farò presto delle riflessioni perché il nostro è un progetto che in giro piace molto».