Pordenone Calcio: prima iscrizione in B per i Ramarri

25.06.2019 08:21 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: prima iscrizione in B per i Ramarri

Il dado è tratto. Ieri l’addetto del Pordenone ha varcato il Rubicone per consegnare la prima domanda d’iscrizione dei ramarri al campionato di serie B della quasi centenaria storia della società. Detto così sembra semplice. In realtà non è stato facile adempiere a tutti gli obblighi previsti dal regolamento e allegare la documentazione a sostegno della domanda stessa, comprese l’attestazione del pagamento di tutti gli stipendi, delle ritenute IRPEF e dei contributi di giocatori e tecnici oltre alla fideiussione di ottocentomila Euro. Gli ultimi adempimenti sono stati assolti nella giornata di ieri e finalmente la domanda è stata inoltrata presso gli uffici competenti della Figc e della Lega nazionale Professionisti.

IL COMUNICATO – Stringata la nota giunta alle 19.39 di ieri sera dall’ufficio stampa della società: “Il Pordenone Calcio comunica di aver completato in data odierna l’iscrizione al campionato di Serie B 2019/2020”. Poche parole. Quelle più importanti erano già state spese dopo la chiusura del crowdfunding da Mauro Lovisa. “Ringraziamo di cuore coloro che hanno creduto nel progetto. Li conosco tutti, come conosco chi alle tante parole non ha abbinato i fatti».

LE VIRTUOSE - Le prime società ad aver presentato la domanda senza attendere le ultime ore erano state Ascoli, Benevento, Cittadella e Virtus Entella che già lo scorso venerdì avevano assolto gli obblighi previsti dalla normativa vigente. Domenica alle virtuose si era aggiunto anche il Crotone. La volata finale dell’ultimo giorno è stata aperta dalla Cremonese il cui delegato si è presentato nel primissimo pomeriggio con la documentazione necessaria presso gli uffici competenti della F.I.G.C. e della Lega Nazionale Professionisti Serie B. Le altre si sono aggiunte successivamente. La Federazione del resto era stata chiara sin dallo scorso dicembre dichiarando che non sarebbe stata concessa alcuna deroga.

L’ITER BUROCRATICO – Cosa succederà adesso? Il 4 luglio le commissioni comunicheranno l’esito delle istruttorie. In caso di non accettazione (con relative motivazioni) le società interessate avranno solo quattro giorni di tempo per fare ricorso, fermo restando che non si potrà integrare la documentazione già presentata con la domanda. E’ il nuovo sistema voluto dalla gestione Gravina per cercare di evitare tutte le lungaggini della scorsa edizione. Il Consiglio Federale del 12 luglio emetterà quindi la sentenza definitiva sulle squadre ammesse alla stagione 2019-20

EVENTUALI RIPESCAGGI – Qualora una (o più) delle domande presentate dalle società aventi diritto dovesse essere rigettata si procederà al ripescaggio o ripescaggi delle società retrocesse al termine dello scorso campionato in base alla posizione ottenuta in classifica. Sperano nella riammissione nell’ordine Il Venezia, il Foggia, il Padova e il Carpi. In caso di ulteriori forfait verrà decurtato l’organico attualmente stabilito in 20 società. Particolarmente attiva al riguardo è stato negli ultimi giorni il Venezia che si era già considerato salvo dopo la retrocessione d’ufficio del Palermo per illecito amministrativo e che poi, dopo il reintegro dei rosanero, invece ha dovuto sostenere (e perdere) il playout con la Salernitana. “Staremo vigili e attenti – ha dichiarato il patron dei lagunari Joe Tacopina -. Non mi sento ancora in C, vedremo se il Palermo troverà soldi veri per l’iscrizione in B”.