Pordenone Calcio: Ramarri contro Squali con Tesser in tribuna

08.12.2019 11:19 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri contro Squali con Tesser in tribuna

“Metodo di comunicazione fra me e Mark? Nessuno: non è concesso dal regolamento, ma soprattutto non serve proprio. Lavoriamo insieme da una quindicina d’anni e abbiamo preparato la partita insieme durante la settimana sviscerando ogni suo possibile sviluppo”.

Così Attilio Tesser ha tranquillizzato alla vigilia chi temeva che la sua assenza per squalifica rendesse ancora più complicata la partita con il Crotone in programma questa sera alla Dacia Arena con inizio alle 21. Al suo posto in panca ci sarà appunto Mark Tullio Strukelj che con Tesser fa coppia sin dai tempi della Triestina (2003-05). Tesser è stato espulso nel corso del match che il Pordenone ha perso (0-2) a Pisa “per avere – si legge sul comunicato della Lega B -, uscendo dall'area tecnica, contestato platealmente una decisione arbitrale e per avere inoltre, alla notifica del provvedimento di espulsione, entrando sul terreno di giuoco con atteggiamento intimidatorio, reiterato tali proteste e gridato al Direttore di gara un epiteto insultante". Versione ricavata dal referto del signor Antonio Di Martino (già penalizzante la sua direzione nella sconfitta, 1-2, subita dai ramarri a Livorno). Oltre al match di questa sera con il Crotone Tesser dovrebbe restare in tribuna anche nelle sfide in programma a Cosenza (domenica 15) e con l’Ascoli (22 dicembre).

La società però in totale disaccordo con la versione del signor Di Martino ha presentato ricorso e ha ragionevoli speranze di veder ridotta la squalifica. In ventisette anni di onorata carriera di allenatore è solo la seconda volta che al tecnico è stato notificato un provvedimento di squalifica. La prima era successa due anni orsono a Cremona. Ribadita la sua massima fiducia nel suo assistente, Attilio Tesser passa a esaminare il match con gli squali calabri.

“A mio avviso – afferma il tecnico – il Crotone è, assieme al Benevento, la candidata più importante nella corsa alla promozione in serie A. Una categoria che i rossoblu conoscono bene avendola frequentata dal 2016 al 2018 con giocatori presenti tutt’oggi nell’organico di Stroppa. E’ un team che produce sempre gioco propositivo e che può sfruttare la fisicità di parecchi elementi, su tutti il nigeriano Simy (198 centimetri, autore già di 8 gol, ndr) per il quale dovremo predisporre un’autentica gabbia. Concedergli l’uno contro uno – avvisa i suoi l’Attilio - sarebbe pericolosissimo. Non dovremo rinunciare alle nostre caratteristiche. Cercheremo di fare gioco anche noi, ma dovremo essere bravi a restare alti e rubare palla a centrocampo per poi sfruttare le nostre rapide ripartenze”.

Un secondo risultato negativo dopo quello di Pisa (dove comunque i ramarri si sono fatti rispettare e hanno riscosso ammirazione anche fra il pubblico e la critica locali) potrebbe incidere sul morale della squadra. I neroverdi hanno lavorato tutti bene nel corso della settimana e ora costringono Tesser a fare le sue scelte.

“E’ un problema – sorride il tecnico – che non mi dispiace risolvere”.

Dovrebbero giocare Di Gregorio fra i pali, Almici (o Semenzato), Barison, Camporese e De Agostini in difesa, Misuraca, Burrai e Pobega a centrocampo, Gavazzi (o Chiaretti) in posizione da trequartista, Strizzolo e Ciurria in prima linea. Arbitrerà la sfida il signor Giacomo Camplone. Il fischietto della sezione di Pescara sarà coadiuvato dagli assistenti Pagnotta e Margani. Il quarto uomo sarà il signor Amabile.