Pordenone Calcio: Ramarri in ferie, ma con la testa già a Frosinone

02.01.2020 10:24 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri in ferie, ma con la testa già a Frosinone

Tutti in vacanza sino al 7 gennaio, dirigenza, tecnici e giocatori. Di testa però nessuno sembra mollare perché il 2020 regalerà un inizio decisamente impegnativo. Alla ripresa delle operazioni, il 17 gennaio, De Agostini e compagni dovranno presentarsi al Benito Stirpe al cospetto di un ambizioso Frosinone (ora solo sesto con 27 punti, 7 meno dei ramarri secondi) che non ha certo dimenticato l’umiliante 0-3 subito alla Dacia Arena all’esordio lo scorso agosto. Ospiteranno poi il Pescara (25 gennaio) che nella sfida di andata all’Adriatico raffreddò il loro entusiasmo iniziale infilando quattro palloni (2-4) nel sacco neroverde. Il primo giorno di febbraio saranno di scena a La Spezia (1-0 alla Dacia), il 7 riceveranno la visita del Livorno (2-1 per le triglie in Toscana) e il 15 andranno a misurarsi con il super Benevento di Pippo Inzaghi (1-1 all’andata) che nell’intero girone di andata al Vigorito ha vinto 9 delle 10 partite disputate, segnato 23 gol e subiti due soli. Saranno cinque turni che determineranno il vero ruolo della sin qui sorprendente matricola naoniana. Il popolo neroverde vuole continuare a sognare e spera di vivere un 2020, anno del centenario, ancora più grande di un 2019 già entrato nella mitologia. Tutto il clan neroverde cerca però di mantenere un profilo basso. E’ la linea portata al De Marchi da Attilio Tesser. Politica che sin qui ha frutti succosi che nessuno si sarebbe aspettato di gustare in avvio della prima stagione in B della storia neroverde.

“Ci mancano ancora 10 punti – giustifica Mauro Lovisa decisamente più contenuto di come aveva imparato a conoscerlo il popolo neroverde - per agguantare la salvezza. Poi – lascia aperto uno spiraglio per rivedere un re Mauro istrione - potremo veramente cominciare a divertirci. Questa sosta è giunta opportuna – aggiunge – perché dopo un girone d’andata giocato a mille all’ora i ragazzi avevano bisogno di ricaricare le batterie”.

Non si sposta di un centimetro dalla posizione assunta sin dal precampionato Attilio Tesser.

“Il 2019 – ci tiene a sottolineare il tecnico – è stato un anno eccezionale durante il quale abbiamo ottenuto una promozione storica per la società e siamo riusciti a chiudere il girone di andata della prima stagione in cadetteria al secondo posto. Sono risultati importanti conquistati con umiltà, molto lavoro, tanto sacrificio e voglia di emergere privilegiando gli interessi del gruppo a quelli personali. Doti che i ragazzi hanno dimostrato di avere giorno dopo giorno, esibite durante le partite, ma soprattutto con il lavoro settimanale. Atteggiamento che non dobbiamo assolutamente perdere. Continuiamo quindi a guardare solo ed esclusivamente a una partita alla volta – ripete il suo mantra Tesser – per raggiungere quanto prima il nostro obiettivo che era e rimane la salvezza”.

Si allinea sui concetti espressi da Lovisa e Tesser anche lo spogliatoio neroverde la cui posizione viene ribadita da Patrick Ciurria che ha deciso con uno splendido gol l’ultimo match del 2019.

“Anche con la Cremonese – ha affermato il fante – abbiamo dimostrato che la nostra forza è sempre il gruppo. Siamo stati bravi a ricompattarci subito dopo la sconfitta (0-4, ndr) di Salerno e a chiudere bene il 2019 al secondo posto. La parte più difficile – avvisa Patrick – arriva ora perché ormai hanno imparato tutti a conoscere il Pordenone. Non siamo più una sorpresa. Noi però – conclude dimostrando di aver assimilato alla perfezione la lezione del maestro – continueremo a pensare a una partita per volta, consci che il nostro obiettivo primario resta guadagnarci la permanenza in categoria”.