Pordenone Calcio: sabato 18 derby tutto neroverde

09.08.2018 09:37 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 295 volte
Pordenone Calcio: sabato 18 derby tutto neroverde

Fuori entrambi dalla Coppa dei grandi, Venezia e Pordenone hanno bisogno di consolarsi e di non perdere contatto con l’atmosfera delle gare vere.

Quale occasione migliore quindi per organizzare un derby “amichevole” tutto neroverde?

Infatti le due società si sono accordate per disputare un test match al Bottecchia sabato 18 agosto (con inizio alle 17.30).

Si tratterà in pratica dell’apertura della nuova stagione nello stadio che per l’ultimo anno ospiterà i ramarri. Niente punti in palio, ma tanto prestigio e qualche amarcord delle sfide del recente passato che non hanno mancato di lasciare code polemiche. Nemmeno quest’anno il Venezia è riuscito a fare strada in Coppa Italia.

La scorsa stagione i lagunari allenati da Pippo Inzaghi furono fatti fuori proprio dal Pordenone (allora di Leo Colucci) che si impose al Sant’Elena per 2-1 grazie alle reti di Martignago e Burrai. Di Moreo il momentaneo pareggio dei padroni di casa. Era il Pordenone delle imprese in Tim Cup che sarebbe poi andato a vincere anche al Sardegna Arena contro il Cagliari e che avrebbe costretto l’Inter (allora capolista in serie A) ai supplementari e ai rigori prima di arrendersi.

Quest’anno a beffare il nuovo Venezia di Stefano Vecchi (il tecnico del triplete con la Primavera dell’Inter), scelto da Joe Tacopina per far dimenticare Superpippo (passato al Bologna) al pubblico del Sant’Elena. Anche la strada del Pordenone si è interrotta presto, all’Adriatico di Pescara dove ancora una volta (dopo la semifinale playoff di giugno 2017 al Franchi con il Parma e la succitata sconfitta al Meazza) Stefani e compagni hanno pagato la sorte avversa nei calci dagli undici metri. In verità a Venezia e al De Marchi nessuno ha fatto tragedie per l’uscita dalla coppa. L’obiettivo dei leoni e dei ramarri è fare bene in campionato. Né Tacopina in B né Lovisa in C parlano chiaramente di promozione.

La volontà di entrambi è chiara, ma per evitare di montare pressioni sia il White Collar Crimes attorney di Manhattan che l’imprenditore vitivinicolo di Rauscedo pongono il traguardo a un paio di stagioni di distanza.

"Il nostro obiettivo – ha dichiarato Tacopina alla presentazione di Vecchi - è molto semplice: vincere. L’ambizione di arrivare in serie A c’è sempre. Se non ce la faremo quest’anno continueremo a costruire basi sempre più solide per raggiungerla. Stefano Vecchi è l’uomo giusto. Sa lavorare bene con i giovani. E’ quello che vogliamo fare anche a Venezia. L’intenzione iniziale era di blindarlo per due anni con opzione per il terzo, ma dopo mezzora di faccia a faccia con lui ho deciso di proporgli un triennale con opzione per il quarto. Questo – ha spiegato l’attorney – per dimostrargli quanto crediamo in lui”.

Tacopina e Lovisa nel recente passato si sono pure lanciati qualche messaggio non proprio conciliante. Dopo l’immeritata sconfitta (0-1) subita al Penzo in campionato nel febbraio del 2017 Mauro Lovisa criticò il gioco dei leoni e pronosticò che non sarebbero mai arrivati in B. La cosa non piacque a Tacopina che se la legò al dito. Il primo messaggio, una volta raggiunta la matematica promozione in B, fu riservato dal presidente lagunare proprio al collega pordenonese.

“Bye, bye, ce ne andiamo in B; salutatemi – disse allora beffardo Tacopina – il presidente Lovisa”.

Ora è tutto dimenticato. Ora il derby neroverde si gioca solo per mantenersi in forma, rinviando quello vero al futuro più prossimo possibile.