Pordenone Calcio: Semenzato, il cacciatore di aquile

31.12.2018 10:51 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Semenzato, il cacciatore di aquile

Lo soprannomineremo il cacciatore di aquile.

Dopo aver abbattuto i rapaci marchigiani al Bottecchia alla prima di andata lo scorso 18 settembre, Daniel Semenzato si è ripetuto sabato nella prima di ritorno a Fano. Al Bottecchia segnò, dopo appena 9 minuti, il primo dei due gol che permisero ai ramarri di battere l’Alma Juve e di iniziare con il piede giusto la nuova avventura con Attilio Tesser in panca. Tre mesi dopo, al Mancini, il “cacciatore” ha atteso sino al 39’ per scoccare la freccia servitagli su di un piatto d’argento dallo stesso Candellone. Ha così indirizzato in senso positivo un match sino a quel momento piuttosto complicato per i ramarri.

“Evidentemente incontrare l’Alma Juve mi porta fortuna – sorride Semenzato -. Ho visto l’azione svilupparsi sulla parte sinistra – racconta - e ho deciso di tagliare dalla mia zona verso centro area. La palla spedita in mezzo da Leonardo era invitantissima. L’ho calciata con tutta la potenza che avevo ed è finita nel sacco granata”.

Per Daniel si è trattato appunto del secondo gol stagionale. Da ora al 5 maggio non si troverà più davanti le aquile. Se vorrà incrementare il suo bottino personale il cacciatore dovrà cercare prede anche in altre riserve. L’annata più prolifica per lui è stata quella 2016-17, sempre in maglia neroverde, quando firmò quattro centri nella stagione regolare, uno nei playoff e due in coppa Italia. Con la maglia del Catania, nella stagione successiva, andò a segno solo due volte. Ecco perché (ma non solo per questo) accettò volentieri la scorsa estate di tornare in riva al Noncello.

“Dedico il gol segnato a Fano – ha ribadito Daniel – a quei quaranta tifosi che ci hanno seguito sino nelle Marchè e ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine. Segnare proprio sotto la curva in cui erano assiepati loro è stato fantastico”.

Daniel guarda avanti.

“Abbiamo chiuso il 2018 in testa con un buon vantaggio – dice -. Ora stacchiamo la spina per qualche giorno e ricarichiamo le batterie, pronti poi – garantisce Semenzato - a ricominciare la preparazione per riprendere la corsa da dove l’abbiamo soltanto sospesa”.