Pordenone Calcio: stasera festa verdenera - Ass. De Bortoli: "Tutti in piazza XX Settembre!"

20.08.2019 08:35 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: stasera festa verdenera - Ass. De Bortoli: "Tutti in piazza XX Settembre!"

“Tutti in piazza XX Settembre per far sentire il nostro sostegno ai giocatori neroverdi e ringraziare il presidente Mauro Lovisa per averci portato in cadetteria”.

L’appello è di Walter De Bortoli, assessore allo sport e ai lavori pubblici del Comune di Pordenone. Si terrà questa sera infatti, nel cuore pulsante della città, con inizio alle 20.30, la presentazione dell’organico affidato ad Attilio Tesser e al suo staff per il primo campionato di serie B della centenaria storia del calcio naoniano. Nell’occasione verrà presentata anche la prima maglia per la stagione 2019-20, quella del centenario (la seconda e la terza sono già state presentate la scorsa settimana).

“Il presidente Lovisa – ha ripreso De Bortoli –, dalla magica notte di San Siro contro l’Inter alla promozione in B conquistata lo scorso maggio, ci ha insegnato che sognare è bello. Anzi, ha ribadito nel nostro ultimo incontro, che bisogna continuare a farlo perché esiste – sorride l’assessore – anche qualcosa di meglio della serie B. Noi, amministrazione comunale e tifosi tutti, dobbiamo stargli vicini e fargli sentire il nostro sostegno, anche perché – ammette – in questi giorni, dopo le sconfitte subite dalla squadra a opera della Feralpisalò (1-2) in Coppa Italia e del Vicenza (2-3) nell’ultimo test prima dell’inizio del campionato, ho percepito un calo di entusiasmo in una parte del popolo neroverde. E’ proprio in momenti come questo invece che il vero tifoso deve essere vicino e presente”.

De Bortoli ha apprezzato moltissimo anche la rinuncia della società ad aggiungere un nuovo sponsor sulla casacca neroverde per lasciare lo spazio al logo dell’Area Giovani del Cro di Aviano.

Un gesto nobile – ha detto l’assessore – che ci rende orgogliosi. Spetta ora a noi tifosi, con la nostra presenza e il nostro affetto, cercare di ripagare il club per la decisione presa. Mi auguro – ha aggiunto De Bortoli – che l’amore del popolo neroverde verso il Pordenone contribuisca anche a risvegliare il mondo dormiente dell’imprenditoria provinciale”.

De Bortoli non sembra però essere ancora riuscito a digerire completamente il trasferimento della squadra alla Dacia Arena per le gare che il calendario assegna in casa ai ramarri.

“Sono stato a Udine – racconta – a vedere la gara di coppa con la Feralpisalò. Lo stadio è splendido. L’accoglienza da parte della società di Pozzo e dell’amministrazione comunale di Udine è stata fantastica. Devo però ammettere – ha aggiunto – che i 50 chilometri del rientro, da solo in macchina sono stati pesanti. Si è rifatto vivo tutto il dispiacere per l’abbandono forzato del Bottecchia. La nostra amministrazione ha fatto e sta facendo tanto per le strutture sportive all’interno dei confini comunali e anche oltre, come testimoniano le migliorie progettate per il Tognon di Fontanafredda. Devo ammettere che vedere la nostra squadra a Udine mi ha rattristato. Probabilmente al mio stato d’animo ha contribuito la sconfitta subita dai ragazzi di Tesser”.

Walter De Bortoli annuncia però che il Bottecchia non resterà senza calcio.

“Sono riuscito a raggiungere un accordo con le autorità del ciclismo – rivela con soddisfazione – in virtù del quale la Primavera e gli Under 17 giocheranno le loro partite interne nella storica casa neroverde. Vista la facilità di raggiungere a piedi l’impianto cittadino e il blasone delle avversarie (per la Primavera, fra le altre anche Milan, Udinese, Verona, Venezia e Ascoli, ndr) sono certo che vedremo una buona partecipazione di pubblico e che sentiremo ancora forte e chiaro l’incitamento “Forza Pordenone”.