Pordenone Calcio, Strizzolo: "Proibito allentare la tensione”

17.10.2019 09:13 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Strizzolo: "Proibito allentare la tensione”

Espulso per doppia ammonizione in avvio di ripresa (50’) al Bentegodi, dopo aver segnato nella prima frazione il gol del momentaneo vantaggio neroverde sul Chievo, Luca Strizzolo è stato costretto a saltare per squalifica la supersfida vinta dai ramarri alla Dacia Arena con l’Empoli prima della pausa. Un 2-0 firmato dai colleghi e amici Pobega e Mazzocco. Ovvio che gli sia spiaciuto non essere in campo nel match che ha lanciato il Pordenone in zona playoff. Ora scalpita perché vuole assolutamente dare il suo contributo, magari impreziosendolo con il terzo centro stagionale in campionato.

“Un’espulsione esagerata – la definisce tuttora il centravanti nato a Udine – che mi ha costretto a fermarmi proprio sul più bello. Ma soprattutto – ribadisce – mi è dispiaciuto lasciare la squadra in difficoltà”.

Infatti appena 3’ dopo il suo allontanamento i padroni di casa pareggiarono con Djordjevic. Bravi poi i neroverdi a resistere anche in nove (venne espulso pure Chiaretti) e a riportarsi a casa il prezioso pareggio e la ancor più preziosa convinzione di essere un gruppo capace di reagire anche quando si trova in grosse difficoltà.

“Acqua passata – sentenzia Strizzolo -; ora la cosa più importante è concentrarsi sulla gara al Romeo Menti con la Juve Stabia che sarà tutt’altro che facile. Sento dire in giro che il ciclo terribile che ci ha messo a confronto con tante “grandi” è ormai alle spalle e che ora il campionato sarà in discesa. Non è affatto vero. Non possiamo allentare nemmeno di un pelo la concentrazione. E’ vero che nelle prossime quattro giornate ci misureremo con formazioni che sembrano alla nostra portata come lo Stabia, il Cittadella, il Venezia e il Trapani, ma sono proprio queste, a mio avviso, le sfide più difficili. Con corazzate come Frosinone (3-0), Benevento (1-1) ed Empoli (2-0) mentalmente si è già predisposti a restare sul pezzo durante tutta la partita. Dobbiamo essere bravi a giocare con la stessa concentrazione e intensità – sembra di sentir parlare Tesser – anche contro l’ultima in classifica. Oltre a tutto l’organico dello Stabia merita ben altra posizione in graduatoria. Abbiamo visionato i filmati delle loro partite e garantisco che fra le vespe ci sono elementi di grande qualità”.

Al Menti i ramarri dovranno giocare su di un terreno sintetico al quale non sono abituati.

“Basteranno pochi minuti di riscaldamento – Luca spazza via a priori ogni timore – per abituarsi al sintetico. Quando l’arbitro fischierà l’inizio – è sicuro – avremo già la situazione sotto controllo”.

Strizzolo ha cominciato in serie D proprio a Pordenone, ha conosciuto poi la C2 a Vicenza (Real), la C1 a Pisa e Treviso, la C a Lucca e ancora a Pordenone e la serie B a Cittadella, a Cremona e di nuovo a Pordenone. Gli manca la massima serie. A ventisette anni non è tardi per pensare alla A.

“E’ il sogno di tutti i bambini quando cominciano a giocare a calcio – sorride Luca -. Non nascondo di averlo fatto anch’io e, ogni tanto, di pensarci ancora”.

Non aggiunge che spera di realizzarlo con la casacca neroverde addosso perché al De Marchi sono vietati voli pindarici.

“Oggi – aggiunge infatti – il mio pensiero è tutto rivolto al Pordenone e a Pordenone dove mi trovo benissimo”.

Luca pertanto non esterna nemmeno obiettivi personali.

“Certo, sono un attaccante e – ammette - , mi piacerebbe andare in doppia cifra nella classifica marcatori, ma – si autocorregge subito – sono stato chiamato qui per lavorare per la squadra e – garantisce in conclusione - mi impegnerò sempre al massimo per riuscirci”.