Pordenone Calcio, Tesser: “Leggo libri, guardo film, faccio lavoretti in casa”

17.03.2020 08:38 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
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Pordenone Calcio, Tesser: “Leggo libri, guardo film, faccio lavoretti in casa”

“Leggo libri, guardo film, faccio lavoretti in casa”.

Se lo dicesse un pensionato sarebbe anche normale. Se lo dice un allenatore come Attilio Tesser, protagonista in Serie B con la rivelazione Pordenone, c’è qualcosa che non va. Abitudini stravolte, tutti a casa. C’è il Coronavirus da combattere.

TuttoMercatoWeb consiglia al mister il libro Moneyball, l’arte di vincere. Si parla di baseball ma sembra un po’ la favola Pordenone: costruire una squadra con intelligenza in virtù del budget ridotto rispetto a tanti altri, sfidando a viso aperto sul campo avversari più quotati con un sistema ben preciso, si può.

Il tecnico ringrazia per la dritta, prende appunti e si concede ai microfoni di TMW.

Difficile stare a casa per chi è sempre in movimento, mister...

“Provo dispiacere per quello che sta subendo il nostro Paese, stare in casa è dura ma stiamo reagendo bene a ciò che ci ha chiesto il Governo”.

Di questo momento, ovviamente, ne risente anche la forma fisica dei calciatori.

“Pensavamo di iniziare gli allenamenti nuovamente oggi, invece abbiamo prorogato a data a destinarsi questa pausa forzata. Sono stati dati dei programmi di lavoro ai calciatori, quel che si può fare senza allenarsi in gruppo”.

Il 5 aprile come data per riprendere sembra abbastanza utopica.

“La data di ripresa dipenderà da quanto durerà questa situazione. E spero che prima di iniziare a giocare avremo qualche settimana per poterci allenare tutti insieme. Riprendere gli allenamenti significherebbe che tutto ciò è finito, speriamo arrivi presto il momento. Quando tutto ricomincerà dovremo lavorare bene per il rush finale”.

Bisognava fermare prima il campionato?

“Credo che le cose siano state fatte bene. Siamo andati avanti con gli allenamenti con un po’ di incertezza, col senno di poi è facile parlare. Bisogna fare delle scelte, l’Italia con tutti i suoi esponenti istituzionali e calcistici si è mossa bene. Saremo un esempio per l’Europa”.

A parte qualche caso sporadico, l’Italia sta rispondendo bene alle disposizioni del Governo. Tutti a casa.

“Anche nei più giovani c’è questa consapevolezza di dover stare a casa per tutelare la propria salute e quella degli altri. È un sacrificio che non hanno mai conosciuto. Ma vedo che ci stiamo comportando tutti bene”

Parliamo di calcio. Per voi un anno decisamente al di sopra delle aspettative. La classifica fa sognare.

“Ci siamo affacciati in Serie B per la prima volta, presentandoci ai nastri di partenza con l’ossatura di chi ha dato tanto e il dispiacere per chi è andato via. Fare un campionato da protagonisti ed essere oggi quarti vuol dire tanto. I playoff sarebbero un risultato eccezionale, ce la metteremo tutta”.

Il simbolo di questo Pordenone?

“I ragazzi che hanno vinto il campionato, ma anche i nuovi che si sono calati nella nostra realtà che è fatta di lotta, sacrificio, spirito di gruppo”.

Serie A: su chi punta per lo Scudetto?

“L’Inter ha qualche punto di distacco, la Lazio ci crede. Se alla ripresa del campionato saranno tutti con la testa giusta la Juve avrà comunque un piccolo vantaggio rispetto alle concorrenti. Ma occhio alla Lazio, potrebbe fare un colpo importante”