Pordenone Calcio, Tesser: "Noi e voi insieme"

22.08.2019 09:51 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Tesser: "Noi e voi insieme"

Alle spalle la festa verdenera del 20 agosto, durante la quale è stata ufficialmente presentata la rosa affidata a Tesser per la stagione 2019-20 (quella del centenario) e la maglia con la quale i ramarri affronteranno la prima storica stagione in serie B, è tempo ora per Stefani e compagni di concentrarsi sulla gara d’esordio che li metterà subito a confronto alla Dacia Arena, lunedì (inizio alle 21), con il Frosinone, una delle candidate principali alla promozione in serie A, dalla quale i ciociari sono appena retrocessi.

La domanda che correva più frequentemente fra i mille che hanno assistito alla presentazione in piazza XX Settembre, viziati dalla cavalcata vincente del campionato 2018-19, è stata: quale campionato potrà fare il Pordenone in cadetteria? I più ottimisti hanno ricordato il doppio salto fatto da Tesser quando, fra il 2009 e il 2011, portò il Novara dalla serie C alla serie A. In tanti però si sono manifestati molto più prudenti, forse anche per le due recenti sconfitte subite dai ramarri a opera di Feralpisalò (1-2) e Vicenza (2-3), formazioni di serie C, rivelando che si sarebbero accontentati di una salvezza senza eccessivi patemi d’animo.

Gli interlocutori ideali per rispondere al quesito non possono che essere il capitano Mirko Stefani e lo stesso Attilio Tesser.

“Essere in B – ha detto Stefani alla sua quinta stagione in neroverde – è fantastico. Un’emozione che sto vivendo insieme ai compagni che hanno condiviso con me questo percorso. Veniamo – ha aggiunto il capitano – dalla splendida cavalcata dello scorso campionato. La nostra speranza però è che la stagione più bella sia sempre quella successiva. Ho l’impressione – conforta Stefani – che pure in questa prima esperienza in B potremo toglierci qualche bella soddisfazione e raggiungere gli obiettivi prefissi. La società ha lavorato bene in campagna di rafforzamento mettendo a disposizione del mister un buon gruppo. Ora – ha concluso Stefani - tocca a noi e – ha sottolineato il capitano – ai nostri tifosi dimostrare di aver voglia di far fare bella figura a Pordenone anche se giocheremo a Udine”.

Attilio Tesser non esce dal suo clichè di tecnico che ama più i fatti che le parole.

“Dove può arrivare il Pordenone? E’ una domanda – sorride – che mi fanno in tanti. Me la facevano anche un anno fa, appena giunto in riva al Noncello. Allora non feci proclami e non li faccio nemmeno oggi. Stiamo per affrontare un campionato di B duro e difficile, ma anche altrettanto bello. L’invito è quello di godercelo sino in fondo. Non promettiamo nulla, ma garantiamo impegno, duro lavoro e sudore. Ingredienti indispensabili per conquistare il rispetto dei nostri tifosi per i quali daremo sempre il massimo e il meglio di noi stessi. Sappiamo – fa il mea culpa con onestà l’Attilio – di aver dato loro un piccolo dolore con l’eliminazione in coppa Italia. Ci faremo perdonare. Insieme sapremo lottare, soffrire e auspicabilmente gioire. Remando – è l’invito del tecnico – tutti insieme nella stessa direzione e dando ognuno il meglio di se stesso per questi colori e per la città di Pordenone”.