Pordenone Calcio: Tra giovani ed esperti, Pordenone sogna la B

31.01.2019 18:08 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 374 volte
Pordenone Calcio: Tra giovani ed esperti, Pordenone sogna la B

La Serie C sta diventando un campionato in cui riescono ad esplodere dei talenti importanti.

L’ex Lega Pro è un torneo molto competitivo, in cui i giovani iniziano a farsi le ossa. La gavetta, soprattutto in Italia, è molto importante: molte volte un giovane che viene subito buttato nella mischia ad alti livelli, soffre la pressione. Partendo da ambienti di provincia, invece, le possibilità di riuscire a maturare un grande carattere e una buona personalità sono, ovviamente, più alte. 

Tutta Pordenone sta sognando un grandissimo traguardo, vale a dire la Serie B.

La squadra di Attilio Tesser sta dominando, fino ad ora, il girone B della Serie C, con 46 punti nelle prime 23 partite. Nonostante l’ultima sconfitta casalinga, a sorpresa contro il Rimini, i ‘Ramarri’ hanno 8 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, l'Imolese. La stagione scorsa i neroverdi sono diventati famosi ai più grazie alla grande partita in Coppa Italia contro l’Inter, capitolando ai nerazzurri soltanto ai calci di rigore.

Quest’anno, però, la società friulana vuole assolutamente portare a casa un obiettivo che non ha mai raggiunto nella sua storia. Le fortune del Pordenone arrivano da un gruppo molto ben gestito e con una buona coesione tra giovani e calciatori di esperienza, nonostante la rosa non presenti nessuno dei talenti più quotati della Serie C. La coppia d’attacco, ad esempio, è formata da Emanuele Berrettoni e Lorenzo Candellone.

Il primo è il calciatore più anziano della squadra, classe 1983, mentre il secondo è un 1997. Candellone proviene dalla Primavera del Torino, che storicamente sforna grandi talenti: la stagione scorsa aveva segnato 4 gol in 428 minuti, quest’anno sta avendo una continuità maggiore e un rendimento sicuramente più importante. Il numero 27 del Pordenone ha, infatti, messo a segno 7 gol in 23 partite, che lo rendono il miglior marcatore stagionale della squadra, dietro Berrettoni, che si è fermato a cinque.

Ci sono, inoltre, anche dei ragazzi che sono stati in prestito da vivai molto importanti, per cercare di farli crescere ed avere valide alternative in ruoli importanti. Dall’Inter, ad esempio, una delle squadre Primavera più forti in Italia, il Pordenone ha preso Matteo Rover, ala destra che quest’anno ha giocato soltanto 195’ ma che potrà essere impiegato da mister Tesser con più continuità entro fine anno. Attenzione, inoltre, a un acquisto del mercato di gennaio: Alessandro Vogliacco, che si è trasferito dal Padova. Vogliacco, classe ’98, è stato un pilastro del settore giovanile della Juventus. Quest’anno, in Serie B, non ha trovato spazio, pertanto è stato acquistato dal Pordenone. Arrivato il 21 gennaio, ha già esordito nella trasferta vittoriosa con la Virtus Verona. Esperti e giovani, un mix interessante e ben fatto.

L’obiettivo è quello di far sognare una piazza e di portare la società neroverde dove nessuno è mai riuscito: Pordenone sogna la B.