Pordenone-Imolese, Tesser: "Dimentichiamo la sconfitta con il Rimini e torniamo a fare il Pordenone"

02.02.2019 10:08 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Imolese, Tesser: "Dimentichiamo la sconfitta con il Rimini e torniamo a fare il Pordenone"

“Dimentichiamo la sconfitta con il Rimini (1-2, ndr) e torniamo a fare il Pordenone”.

Attilio Tesser ha avuto una settimana per rimettere in riga i suoi ragazzi, vittime sabato scorso del loro stesso ingiustificabile nervosismo più ancora che della indiscutibile forza e determinazione dei romagnoli. Questo pomeriggio al Bottecchia (16.30) sarà scontro d’alta classifica contro l’Imolese, di fatto seconda forza del girone anche se con 8 lunghezze di ritardo dalla capolista neroverde. Nella seconda gara interna consecutiva i ramarri dovranno cambiare approccio e atteggiamento se vorranno riprendere la corsa verso la serie B.

“Sabato scorso – ammette Tesser – abbiamo commesso parecchi errori e siamo stati giustamente puniti. Ora però dobbiamo pensare solo all’Imolese, squadra più in forma del momento perché arriva da tre vittorie consecutive (5-0 con la Giana Erminio, 2-0 a Teramo e 1-0 con l’Alma Juve Fano, ndr). I grifoni sanno giocare a calcio, perdono poco (3 sole sconfitte, come lo stesso Pordenone, ndr) e hanno costruito il loro secondo posto sulla continuità di risultati. In più rispetto alle altre hanno l’entusiasmo delle matricole. Un po’ – fa lo storico il tecnico di Montebelluna – come il Pordenone del primo Tedino (quello che arrivò sino alla serie di semifinale playoff persa poi con il Pisa di Rino Gattuso, ndr). Imolese e Fermana (quarta con 36 punti, ndr) sono le vere sorprese di questa stagione. Noi stiamo facendo sicuramente meglio del previsto, ma siamo partiti con l’etichetta di outsider. Qualche chance almeno – sorride l’Attilio – ce la concedevano. L’obiettivo iniziale dell’Imolese era la salvezza. Ora però cominciano a credere nel doppio salto. Lo hanno dimostrato con un mercato invernale di spessore che ha portato in Emilia giocatori come Cappelluzzo (dal Verona), Varutti dall’Arezzo, Turin e Ranieri dall’Atalanta. Non sarà facile affrontarli. Mi auguro e auguro a tutti coloro che verranno al Bottecchia di assistere a una bella sfida, possibilmente con esito – conclude Tesser più che speranzoso - diverso da quello di sabato scorso”.