Pordenone-Ravenna, I ramarri visti da Perosa

 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 457 volte
Pordenone-Ravenna, I ramarri visti da Perosa

Il calcio è bello proprio perché imprevedibile.

Alle 16.15 di ieri pomeriggio il Pordenone, ancora bloccato sull’1-1 dal Ravenna al 90’, era terzo a 3 lunghezze dal Bassano (che stava vincendo (1-0) con il Teramo e a 2 dal Renate che stava avendo la meglio (2-1) a Fano.

Sei minuti dopo, grazie al rigore segnato da Burrai al 91’, e ai pareggi di Germinale al 94’ a Fano e di Foggia al 96’ a Bassano, i ramarri erano sotto il settore degli ultrà neroverdi a festeggiare il ritorno in testa.

Il tutto al termine di un match ancora una volta poco esaltante, ma che Stefani e compagni hanno “giocato col cuore” – parole di Colucci – sino all’ultimo respiro. Dopo le critiche per il turnover adottato con il Gubbio, Leo è tornato alla formazione titolare con Formiconi, Stefani, Bassoli e De Agostini in difesa, Misuraca, Burrai e Danza a centrocampo e Ciurria e Sainz Maza alle spalle di Gerardi. Gli effetti non si sono visti sempre e subito.

E’ il Ravenna a passare per primo (42’). Stefani tocca di testa indietro a Perilli. Sul pallone morbido piomba come un falco Samb che beffa con un pallonetto l’estremo neroverde. Reagiscono subito i ramarri. Conquistano due angoli e pareggiano al 45’ grazie al solito Formiconi che si libera del marcatore e serve un pallone delizioso per il piattone di De Agostini. Michele non sbaglia. Per arrivare al successo bisogna attendere il 90’, quando Burrai su piazzato da 20 metri, calcia forte sulla barriera schierata in area ravennate, in mezzo alla quale c’è Severini che alza un gomito e ferma la sfera.

E’ rigore che il sardo questa volta non sbaglia regalando l’ormai inatteso primato ai neroverdi.

PERILLI 7 – Non molto impegnato, ma quando c’è da salvare il risultato a metà della prima frazione sul bolide di Dessena risponde alla grande alzando la sfera sopra la traversa. Incolpevole sul gol di Samb, “lanciato” dall’amico Mirko.

FORMICONI 7 – Il titolare è lui. Lo ribadisce provando la prima conclusione e ser vendo poi l’assist fantastico per il pareggio di De Agostini.

STEFANI 6 – Perchè al capitano non si dà di meno nemmeno quando fa harahiri.

BASSOLI 6.5 – Un altro che rinforza la sua candidatura all’ingresso dall’inizio sempre. Almeno sino a quando deve abbandonare per una contusione al capo.

PARODI 6 – Il dentro-fuori probabilmente non accresce la sua autostima. Fa il suo.

DE AGOSTINI 7 – Il grande “vecchio” non delude mai. Questa volta va anche in gol. Nella ripresa accusa stanchezza e Colucci lo richiama per la standing ovation del Bottecchia.

MISURACA 6 – Non è una grande giornata per il centrocampo neroverde. Lui contribuisce a renderla tale.

BURRAI 6.5 – Mezzo voto in più per il coraggio e la personalità di andare sul dischetto 6 giorni dopo l’errore di Salò.

DANZA 5.5 – Colucci racconta che non stava bene. Si è visto.

BURATTO 5.5 – Il suo ingresso non cambia di molto la situazione.

CIURRIA 5.5 – Evanescente.

BERRETTONI 6.5 – Meglio degli altri anche quando è ancora lontano da una condizione accettabile per poter giocare tutta la gara.

SAINZ MAZA 6 – Una bella conclusione a giro, ma da uno cresciuto nella cantera ti aspetti molto di più.

MAGNAGHI 6 – Entra a dar man forte a Gerardi che ne aveva bisogno.

GERARDI 5.5 – Si dà da fare e sgomita, ma nemmeno lui appare al meglio.