Pordenone-Sambenedettese, i probabili 11 neroverdi

03.03.2019 10:16 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 166 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Sambenedettese, i probabili 11 neroverdi

Il pericolo è che la grande attesa per il super derby di domenica prossima a Trieste tolga attenzione alla sfida di questo pomeriggio (16.30) al Bottecchia con la Sambenedettese. Sarebbe un errore imperdonabile perché il team di Roselli non è certo solo ed esclusivamente uno sparring partner. E’ un avversario di rango, estremamente pericoloso. E’ vero che occupa soltanto l’ottavo posto in classifica, nella parte bassa della fascia playoff, con ben 20 lunghezze di ritardo dal Pordenone capolista. E’ altrettanto vero però che nelle ultime tre giornate i rossoblu non hanno incassato nemmeno un gol e domenica scorsa hanno messo sotto la Ternana (2-0 con i centri di Ilari e Calderini). Il lavoro di Roselli (che lo scorso ottobre ha rilevato Magi sulla panca dei marchigiani) sta cominciando a dare i suoi frutti. Assenti Stefani (lesione muscolare), Misuraca (che dovrebbe essere pronto per Trieste), Cotroneo (distorsione a una caviglia), Tesser a grandi linee riproporre almeno nove undicesimi della squadra che ha espugnato nell’ultimo turno il Recchioni di Fermo (1-0 su rigore procurato da Ciurria e trasformato da Burrai).

Fra i pali ci sarà ovviamente Bindi.

In difesa, al fianco di Barison, sarà confermato il giocane Vogliacco che sembra aver scavalcato nella graduatoria delle preferenze il più esperto Bassoli. Gli esterni saranno come sempre Semenzato e De Agostini.

A centrocampo è sicura e scontata la presenza di Burrai. Le altre due maglie saranno contese fra Gavazzi, Bombagi e Zammarini. Se la scelta dovesse cadere sugli ultimi due Gavazzi potrebbe essere riproposto come trequartista con Berrettoni inizialmente in panca pronto a entrare per spaccare la partita.

In attacco, data per sicura la presenza di Candellone, Tesser ieri non aveva ancora deciso se affiancargli una punta fisica (Germinale o Magnaghi) o riproporre il più mobile Ciurria.