Pordenone-Triestina, Pavanel: "Sarà una gara pirotecnica"

08.11.2018 09:35 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 192 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Triestina, Pavanel: "Sarà una gara pirotecnica"

Massimo Pavanel, tecnico della Triestina, ha vestito la casacca del Pordenone e lo ha pure guidato dalla panca nei primi anni del nuovo millennio.

“Non nascondo – premette Massimo – che c’è un po’ di emozione in me per questo ritorno al Bottecchia da avversario. A Pordenone ho vissuto un periodo societario difficile, ma ho fatto anche tanti amici. In campo però – avvisa – non ci sarà spazio per i ricordi”.

Sarà il big match dell’undicesima giornata: Pordenone secondo contro Triestina terza in classifica. Si affronteranno inoltre le due squadre più prolifiche del girone. Sedici i gol segnati dai rossoalabardati (tre a testa Granoche, Mensah e Petrella, due Maracchi, Beccaro e Bracaletti, uno Steffè). Quindici quelli dei neroverdi (Candellone 4, Burrai, Barison, De Agostini e Germinale due, Ciurria, Magnaghi e Semenzato

“Già – annuisce Massimo – si affronteranno due squadre impostate per il gioco d’attacco. La mia anche troppo. Nel senso – si spiega – che, passati in vantaggio, non abbiamo ancora imparato a gestire partita e risultato. Il Pordenone al contrario ha dimostrato grande carattere e capacità di recuperare il risultato quando va sotto. Ci sono tutte le premesse per assistere a una gara pirotecnica”.

Pavanel dimostra di aver studiato bene i ramarri.

“Dovremo prestare parecchia attenzione – afferma – a Burrai. I suoi passaggi sono sempre illuminanti e i suoi piazzati micidiali, indipendentemente da dove li batte e se li batte direttamente verso la porta o verso il compagno meglio appostato. Dovremo cercare di fare meno falli possibili nella nostra metà campo. Da tener d’occhio anche Michele De Agostini signore della sua fascia. Io poi – aggiunge – ho grande rispetto di Gavazzi, un giocatore importante già in serie B. Forse non è spettacolare, ma sempre efficace. Berrettoni non lo scopro certo io. Davanti poi Candellone, Magnaghi e Germinale sanno far gol e giocare per la squadra. I miei? Anche la Triestina ha giocatori importanti, ma io sono convinto che la nostra forza è il gioco di squadra. Se giocheremo di squadra – conclude Pavanel – potremo dire la nostra anche a Pordenone”.