Pordenone-Vicenza, l'ex Arma: "Nessun rancore coi neroverdi"

10.10.2018 08:55 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 291 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Vicenza, l'ex Arma: "Nessun rancore coi neroverdi"

In maglia neroverde Rachid Arma ha firmato 17 gol nella stagione 2016-17, quella della “sfortunata” semifinale al Franchi persa ai rigori con il Parma. Quello però che il popolo neroverde ricorda meglio è stato realizzato da Rachid con addosso la casacca della Triestina il 5 novembre dell’anno scorso, quando l’Unione sbancò il Bottecchia (4-2) e lui corse sotto la tribuna con il dito sulle labbra. Molti interpretarono quel gesto come un invito al silenzio dopo le polemiche che avevano accompagnato il suo divorzio dal clan Lovisa con successivo passaggio alla Triestina.

“Non era l’indice – assicura un anno dopo Arma -. Era il pollice. In pratica una dedica – racconta il maghrebino – per il mio primogenito Anuar (Luminoso, tradotto in Italiano, ndr). Non aveva nessuno scopo polemico. Anzi, a Pordenone sono legato perché proprio lì è stato concepito Anuar, nato poi a Trieste”.

C’è da credergli visto che anche il gol segnato domenica alla Vis Pesaro è stato festeggiato infilando il pallone sotto la maglia.

“Sì – sorride Rachid – per ringraziare mia moglie. Mi darà un secondo genito che, concepito questa volta a Trieste, nascerà a Vicenza”. I biancorossi hanno incassato 6 punti negli ultimi due turni. "E' un momento magico - afferma Arma - sia per la squadra (due vittorie consecutive, 3-0 a Salò e 2-1 con la Vis Pesaro, dopo i primi tre pareggi di fila, ndr) che per me (già a segno 3 volte, ndr). Soprattutto gli ultimi due successi hanno galvanizzato i nostri supporters e creato grande entusiasmo”.

Premesse per un campionato da assoluti protagonisti.

“Non ci tireremo certo indietro, ma – cerca di sfilarsi Rachid – la società non ci ha imposto la promozione subito. Quello di Renzo Rosso è un progetto a lungo termine basato su di una squadra giovane. Il nostro obiettivo immediato è fare una buona stagione, magari agguantare i playoff per poi giocarci le nostre chance nella post season dove tutto può succedere. Sono altre – sposta l’attenzione Arma - le formazioni favorite per il grande salto diretto. Fra queste, insieme alla Ternana, al Feralpisalò e alla Triestina metto anche il Pordenone che non farà certo la figura da comprimario. Il primato solitario in classifica non è casuale. Io vedo i neroverdi assoluti protagonisti in questa stagione grazie a un tecnico come Tesser che conosce alla perfezione la categoria, a un organico importante e anche al fatto che Pordenone è una piazza tranquilla, un ambiente famigliare in cui si lavora bene. Ovvio che spero sempre che il Vicenza arrivi in alto, ma come alternativa – assicura – auguro al Pordenone di farcela. Anche per riagguantare quella serie B che ci – dice proprio così Rachid – è stata ingiustamente tolta nel 2017”.