Sambenedettese-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

05.11.2018 09:12 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 294 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Sambenedettese-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

Dopo nove giornate, alla decima, i ramarri lasciano il primo posto in classifica.

Li scavalca la brutta quanto sorprendente Fermana che al blitz del Bottecchia (1-0) ha fatto seguire la vittoria in casa con il Teramo (2-0) portandosi a quota 20, un punto sopra il Pordenone. Ed è andata pure bene perché i ragazzi di Tesser al Riviera delle Palme avevano deciso di iniziare con l’handicap e di regalare in pratica ai rossoblu un intero tempo. All’8’ infatti erano già sotto di due gol realizzati da Stanco e Signori. Svantaggio che è durato sino al quarto d’ora della ripresa quando Ciurria ha indovinato dai venticinque metri la traiettoria giusta per mandare la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’incerto Sala. Patrick si è fatto cacciare poi a causa del secondo giallo subito per una simulazione, ma ormai era iniziata un’altra partita. Anche in inferiorità numerica il Pordenone ha spinto, è pervenuto al pareggio grazie a un colpo di testa del monumentale De Agostini su angolo di Burrai e ha pure rischiato di vincere. Complessivamente il pareggio è giusto per come ha iniziato la Sambenedettese e per i peccati di presunzione iniziali dei neroverdi. Oltre a Misuraca e Gavazzi, Tesser rinuncia dall’inizio anche a Bombagi e schiera un centrocampo insolito con Damian e Ciurria ai fianchi di Burrai. Invariato il resto della formazione che vede Bindi fra i pali, Semenzato, Stefani, Barison e De Agostini in difesa e Berettoni trequartista alle spalle di Magnaghi e Candellone.Nella ripresa sono entrati Bassoli, Bombagi, Germinale e Misuraca.

CHI PIU'

DE AGOSTINI 8 - Michele celebra il premio assegnatogli dal Comitato del Gran Galà del Calcio Triveneto quale miglior giocatore neroverde della stagione 2017-18 sfodera un'altra prestazione monstre al Riviera delle palme di San Benedetto. Instancabile percorre decine volte la fascia mancina da dove lascia partire traversoni deliziosi. E' un baluardo contro il quale vanno a scontrarsi gli avanti avversari. Non gli basta: va pure a realizzare il gol di un preziosissimo pareggio che evita alla critica di parlare di mini-crisi neroverde. Monumentale.

CIURRIA 6.5 - Meriterebbe almeno un punto in più solo per il gol che ha riaperto e cambiato volto alla partita. Accentua però troppo la caduta su in intervento al limite dell'area sambenedettese e si becca il secondo giallo che lascia il pordenone in inferiorità numerica e che sarebbe potuto costar caro.

CHI MENO

SEMENZATO 5 - Avevamo già segnalato il periodo difficile che sta vivendo Daniel. A San Benedetto del Tronto conferma tutte le sue difficoltà. Sulla sua corsia scorazzano industurbati gli esterni di Roselli. da lì arrivano i cross per entrambi i gol rossoblu. Prova a riscattarsi spingendo sulla stessa fascia, ma è troppo impreciso e regala parecchi palloni agli avversari.

STEFANI 5.5 - Se dispiace inserire Semenzato nella colonna dei meno buoni, dispiace ancora di più farlo accompagnare da Mirko, eroe di mille battaglie passate. Anche il capitano non sembra attraversare uno dei suoi periodi migliori. Siamo certi che saprà riprendersi e arrivare pronto alla sfida con la Triestina nel prossimo Monday Night.

AYROLDI 5.5 - Non è stato probabilmente decisivo nel risultato finale. Lascia qualche dubbio il rigore ignorato su Candellone. Certo il Pordenone ultimamente non è molto fortunato con le direzioni arbitrali.