Sudtirol-Pordenone, amici contro a Bolzano

13.02.2018 10:09 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 270 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Sudtirol-Pordenone, amici contro a Bolzano

Leo Colucci e Paolo Zanetti, amici e collaboratori per sei mesi la scorsa stagione alla Reggiana, si ritroveranno domani uno contro l’altro al Druso di Bolzano, entrambi con l’obbligo di incassare i tre punti in palio.

Arrivano tutti due da flop interni. Colucci dallo 0-3 con il Feralpi che ha scatenato l’ira degli ultrà neroverdi. Zanetti dallo scivolone (1-2) con il Gubbio (avversario dei ramarri domenica in Umbria).

Risultato che indubbiamente non è stato accolto con gioia, ma non ha nemmeno fatto sollevare i supporters altoatesini. Il Sudtirol (31 punti, uno in più dei ramarri) infatti ha sì perso le ultime due partite, ma nelle precedenti 4 aveva incassato 10 punti e, soprattutto, non è partito con grandi proclami come quelli fatti lo scorso agosto a Pordenone.

Complice la pioggia che ha allentato il rettangolo di allenamento del De Marchi, Leo Colucci ha arroccato il suo Pordenone ieri a Torre, sul sintetico della società viola. Ovvio che l’umore della truppa neroverde non sia ai massimi storici.

La pesante sconfitta subita sabato, il modo come è venuta, le incertezze della terna arbitrale che hanno contribuito a costruirla e le contestazioni del tifo naoniano hanno influito sul morale di Stefani e compagni. Hanno però anche fatto raddoppiare rabbia e voglia di riscatto in tutto il clan neroverde.

Anche per ripagare Mauro Lovisa della parole spese a difesa dell’operato di Colucci e dei ragazzi.

In una lettera ai tifosi re Mauro ha raccontato che i primi a soffrire del prolungato periodo negativo sono proprio tecnico e giocatori e, specificando che segue quotidianamente gli allenamenti, ha assicurato che l’impegno non è mai venuto meno e che in partita nessuno tira mai indietro la gamba.

Tutti a disposizione gli uomini in roster, compreso Emanuele Berrettoni che finalmente si allena in gruppo. Ai box solo Simone Perilli ancora dolorante alla schiena. Simone è rimasto negli spogliatoi nell’intervallo della sfida di sabato scorso con il Feralpisalò, dopo essersi chinato tre volte a raccogliere i palloni finiti in fondo al sacco neroverde.

Al suo posto è entrato Marco Meneghetti, portiere sedicenne cresciuto nel vivaio di Denis Fiorin, che ha subito dimostrato buona personalità. Marco si candida a difendere la porta naoniana anche a Bolzano qualora Perilli (le cui condizioni verranno valutate in giornata) dovesse dare forfeit.

I ramarri sosterranno la seduta di rifinitura questa mattina e nel primo pomeriggio partiranno per l’Alto Adige.