Alessandro Ciriani si unisce al coro degli ultrà: "Forza Pordenone!"

In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane su Il Gazzettino di Pordenone
06.05.2015 09:30 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Alessandro Ciriani si unisce al coro degli ultrà: "Forza Pordenone!"

Chi è stato più penalizzato a livello istituzionale dal risveglio dopo il sogno della "grande Pordenone", libera e indipendente, è Alessandro Ciriani, ex presidente della Provincia. Un'istituzione che, sotto la sua gestione, ha chiuso il bilancio del 2014 in pareggio pur essendo fra le più attive in Italia in ogni settore, soprattutto nel lavoro, sociale, associazionismo, cultura e sport, attività che già rimpiangono il recente passato. "Il ramarro baluardo della pordenonesità? Sì - concorda Ciriani -, in questi ultimi tempi il Pordenone è veramente diventato uno dei simboli della nostra comunità. Una delle bandiere intorno alle quali - spiega l'ex presidente - si stanno amalgamando coloro che nella Destra Tagliamento hanno visto tradite sul piano amministrativo e politico le tante e legittime aspirazioni e aspettative della nostra gente. Lo sport, il riconoscersi in una società, in una squadra - continua Ciriani - ha questo potere. Il Pordenone sta incominciando a fare nella nostra realtà ciò che è già riuscito già da tempo a fare l'Udinese, capace di trasformare negli anni in tifosi "autoctoni" gli ex juventini, milanisti e interisti". Ciriani però non si vede spesso al Bottecchia. "Vero - ammette -, per una sorta di pudore personale. E se ci sono non attiro l'attenzione. Non vorrei mai sentire qualcuno dire: ecco, è venuto a fare passerella politica. Resto comunque tifoso dei ramarri come lo sono del Pienne Basket e delle altre realtà sportive provinciali. Per questo - Ciriani si unisce al coro degli ultrà - canto anch'io: forza Pordenone".