Arbitri sotto accusa anche a Lumezzane

In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane su Il Gazzettino di Pordenone
24.03.2015 11:03 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Arbitri sotto accusa anche a Lumezzane

Arbitri scarsi? Al Pordenone il "sospetto" è venuto. Sono almeno 12 i punti persi per le "sviste" dei direttori. Al De Marchi preferiscono mantenere un profilo basso. C'è chi invece per dire la sua (anche esageratamente) rischia le prevedibili sanzioni per dichiarazioni lesive. E' il caso Renzo Cavagna (solo un'assonanza con Luca Cavanna presidente dell'Aia Pordenone). "Gli arbitri? Quest'anno - dichiara e a tuttolegapro.com il presidente del Lumezzane, da 23 anni in C - sono di una scarsezza incredibile. Non si possono nemmeno salutare se non a fine partita quando se la fanno addosso per uscire dal loro spogliatoio. Ma in campo sono dei despoti, dei dittatori, mai distensivi. Temo che chi vada a fare l'arbitro sia un represso dello sport. Gente che non è riuscita a fare sport e probabilmente lo fa così, trattando in malo modo giocatori e società. Ci sono troppi arbitri. Ogni tanto te ne capita qualcuno poco allenato. Quelli bravi arbitrano ogni settimana. Il Lumezzane non ha bacino di utenza, ma la società va rispettata. Poi è normale che ci sia un po' di sudditanza verso le squadre con più tifosi, per questo servono arbitri con personalità".