Basket: la birra a canestro. Santarossa: "Pronto a lasciare se il problema sono io"
La birra croata fa gola anche al basket. Soprattutto in questa estate torrida in cui gli sponsor sono miraggi. Due scambi di battute veloci in tribunale fra avvocati e nasce la nuoa idea. Da una parte Maurizio Mazzarella, rappresentante in Friuli Venezia Giulia dei croati interessati a entrare nel mercato Triveneto, dall'altra Valter Santarossa, presidente del Pienne; in mezzo la birra d'Abbazia.
ALTRA VISIBILITA' - Non sarebbe nemmeno un'idea strampalata. Con il soldi che i croati sarebbero disposti a spendere per rilevare mezza società di serie D di calcio si potrebbe fare un campionato d'alta clasifica nella serie B di basket. Con quelli per rilevare un'intera società di Lega D di calcio il basket potrebbe addirittura aspirare alla serie A. Non solo: nel calcio il nome dello sponsor apparirebbe solo su un rettangolino sulla maglia. Nel basket invece diventerebbe il nome della squadra e finiribbe sulle pagine di tutti i giornali. Chi non ricorda la Forst Cantù, tanto per entrare nella mitologia della palla a spicchi?
PORTE APERTE - Mazzarella ammette il contatto, Santarossa si limita a sorridere. "Sono aperto - dice il presidente del Pienne - qualunque soluzione pur di far sopravvivere il basket in città. Purtroppo ogni porta alla quale ho bussato è rimasta chiusa. Ci rimangono accanto la Friuladria e un paio di vecchi amici. C'è un gruppo di pordenonesi - dice poi l'avvocato cestofilo - che ha chiesto notizie della società. Porte aperte anche per loro. Ma se entro fine agosto non succederà nulla dovremo rinunciare alla serie B".
NO PROBLEM - In giro si dice che il problema sia proprio Valter Santarossa. "Se questo è vero - si aggrappa letteralmente all'argomento il presidente - scrivete pure che sarei disposto a farmi da parte. Non vedo l'ora - ironizza Santarossa - di vedermi davanti la faccia di un altro "pazzo" malato di basket pronto a fare la vita che ho fatto io in questi ultimi anni durante i quali ho speso tempo e danaro ricevendo in cambio solo insulti e prese per i fondelli".
