Bjelanovic: turista fai da te o "el Salvador"?

In allegato il pezzo di Dario Perosa pubblicato stamane su Il Gazzettino di Pordenone
24.03.2015 10:57 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Bjelanovic: turista fai da te o "el Salvador"?

Che delusione Sasa Bjelanovic! E' arrivato a dicembre 2014 con l'aura del salvatore della patria neroverde. Il bomber d'esperienza che avrebbe cambiato la stagione del ramarro. Tre mesi dopo dobbiamo ancora capire chi è oggi "el Salvador", soprannome affidatogli dai supporters del Chievo nella sua breve esperienza veronese e che gli ultrà neroverdi sperano di poter rispolverare.
INGIUDICABILE - Sabato Fabio Rossitto lo ha spedito in campo al 63', quando il Pordenone era sotto di un gol (2-3). Per lui 32' minuti (recupero compreso) durante i quali non ha lasciato traccia a parte un colpo di testa sbilenco. D'accordo, appena 7' dopo il suo ingresso Bazzichetto ha "regalato" a Ganz il pallone del 2-4 e i ramarri, già in penalizzati dall'espulsione di Mattielig, sono andati totalmente in confusione. Al "Salvador" non sono arrivati palloni giocabili. Lui, per altro, non ha fatto molto per andare a cercarseli. "La sua prestazione - lo rimanda infatti Lovisa - è ingiudicabile. Quando è entrato la partita era già andata, compromessa dalla sciocchezza fatta da Mattielig che ci ha lasciato in 10. La mezzora che ha fatto gli servirà per recuperare condizione e aumentare l'autonomia".
TURISTA - In precedenza Sasa aveva giocato 13 minuti a Pavia (14 marzo), dopo un'assenza lunga 55 giorni per un infortunio al polpaccio, 95' a Venezia (17 gennaio) e prima ancora i 5 minuti finali del match con il Lumezzane (gennaio) tanto per farsi vedere dal popolo neroverde, visto che appena arrivato al nord (da Messina) si era beccato l'influenza. Fra un'apparizione e l'altra ha avuto tutto il tempo per sposarsi con Martina, matrimonio celebrato in Comune a Pordenone.
FIDUCIA - Al De Marchi continuano ad avere fede, sottolineano che l'impiego di Bjelanovic va dosato con cura per permettergli il completo recupero e ripetono spesso che "Sasa sarà l'uomo della nostra salvezza". Al "Salvador" rimangono 7 partite della stagione regolare per onorare il suo nomignolo e ripagare la fiducia di presidente, mister e compagni. Sarebbe triste per lui transitare per Pordenone senza lasciar traccia sul cuore dei supporters neroverdi: "Sasa chi? Ah sì, ricordo, quello venuto a sposarsi a Pordenone".