Bolzonello: "Andremo in B"
Da Bannia, Torre, Pasiano, Casarsa, Valvasone, a Foggia, Lecce, Pisa, Casertana. Ne ha fatta di strada il Pordenone da quell'estate 2004, quando grazie all'intervento dell'allora sindaco Segio Bolzonello, il ramarro rinacque dalla terra bruciata della gestione Mungari. Anzi, dalla sabbia del Don Bosco di Giampaolo Zuzzi. Ancora oggi ci chiediamo perchè dalla casacca neroverde sia scomparso quel rettangolino bluarancio che ricordava il sacrificio del club oratoriano. Da quei giri sui campi della provincia, spesso accompagnati anche dai lazzi degli avversari, arrivarono poi 4 promozioni (anche una retrocessione), una coppa Italia regionale, uno scudetto dilettanti, un ripescaggio il Lega Pro e, ultima impresa, l'accesso ai playoff per la promozione in B. "Confesso - rivela Sergio Bolzonello, oggi vicegovernatore regionale, che domenica, al termine dell'ultima della stagione regolare vinta con il Giana (3-1, ndr), Mauro (Lovisa, ndr) e io ci siamo guardati negli occhi e li avevamo lucidi tutti due. Per la gente come me, cresciuta a pane e pallone, che da 40 anni segue il Pordenone in qualunque serie abbia giocato, questo è un momento di grande gioia e commozione".
Non è il politico che parla, ma il super tifoso: "Andremo in B - afferma infatti -, ne sono convinto. Questa squadra ha il fuoco dell'entusiasmo addosso. Nessun traguardo oggi le è precluso. Quando ancora in Eccellenza Mauro parlava di grande calcio gli davamo tutti bonariamente del "pazzo". Così come la scorsa estate - sorride Bolzonello - quando è stato pagato mezzo milione di euro per ilripescaggio. Oggi dobbiamo tutti ammettere che aveva ragione lui, che ha saputo guardare lontano e credere in se stesso e nella sua società. Un esempio per gli imprenditori. In serie B poi - guarda lontano anche il vicegovernatore - le cose cambiano in meglio grazie ai contributi, ai diritti televisivi e d'immagine, all'interesse degli sponsor. Lovisa non si fermerà. Ha in testa la serie A e non mi stupirei se arrivasse prima di quanto chiunque possa aspettarselo".
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