Bolzonello: "E' arrivato l'ora del nuovo stadio per la B"

05.02.2016 09:33 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Bolzonello: "E' arrivato l'ora del nuovo stadio per la B"

"Serie B? Perchè no? Le condizioni per provarci sono ottimali". Fra i tifosi più gasati dall'exploit del Pordenone non poteva mancare Segio Bolzonello -. Non vedo - riprende il vicegovernatore - possibilità di promozione diretta. I playoff però sono alla "nostra" - usa il pronome personale - portata. Lì poi tutto può succedere. Perchè la società è cresciuta tantissimo. Negli ultimi tre anni ha raggiunto una solidità economica e morale invidiabile. L'avvento di Lovisa (tace di averlo voluto fortissimamente lui al vertice del Pordenone dopo il salvataggio effettuato grazie al Don Bosco di Zuzzi, ndr) ha cambiato la storia. Ora si può pensare in grande". D'accordo, ma la promozione subito a giugno di quest'anno? "Diciamo - il vice governatore si presta al giochino delle percentuali - che do ai neroverdi il 50 percento di possibilità di arrivare ai playoff. Non fatemi dire altro". Spingiamo noi allora sull'acceleratore. Se arrivasse la promozione bisognerebbe emigrare. Il Bottecchia non ha i requisiti per la serie B. "Vero - annuisce Bolzonello - il Pordenone dovrebbe giocare temporaneamente a Portogruaro o al Friuli. Dico temporaneamente perchè credo sia giunta l'ora di porsi il tema "stadio nuovo". Lo dico io che in passato sono sempre stato scettico al riguardo. Ora però è diverso. Se non sarà serie B quest'anno sarà l'anno prossimo o quello successivo. Lo stadio inoltre non serve solo al calcio, ma anche per concerti e spettacoli. Un impianto di proprietà (privato quindi, non istituzionale, ndr) sarebbe attivatore di interessi e attività economiche importanti e porterebbe probabilmente a nuovi ingressi anche in società. Lovisa - ricorda Bolzonello - dice sempre di essere aperto a nuovi partners e nuove collaborazioni". Aiutini dalla Regione? "No - precisa subito il vice governatore -, sono impossibili dal punto di vista legale. Per il nuovo Friuli la regione non ha dato un solo euro". Bolzonello conclude con una rivendicazione e una frecciatina. "Mi fanno sorridere - afferma - tutti i tifosi neroverdi dell'ultima ora. Quelli - spiega - che sono saltati sul carro del vincitore proprio in clima pre-elettorale. Non li ho visti al Bottecchia quando i ramarri erano in Eccellenza, Promozione o addirittura Prima Categoria ('91-'93). Adesso, quarti in C è facile. Ben vengano i neofiti, ma non dimentichiamo quei temerari due-trecento tifosi (fra i quali lo stesso Bolzonello che tifa neroverde da quando aveva 6 anni, ndr) che hanno gioito e tanto sofferto in giro per i campi di periferia e di provincia. Il Pordenone è di tutti. Nostro un po' di più".

Per l'articolo completo cliccare:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=754_CARCRE_NATALE2015CC&idCampagna=50&idSito=11&idBanner=11