Bottecchia: Tribuna e gradinata metalliche per portare la capieza a 3 mila posti
Sullo sfondo resta sempre l’idea dello stadio nuovo. Una struttura più moderna e più a misura di famiglia del “vecchio” Bottecchia al quale però, esempio di architettura sportiva degli anni ’20 del secolo scorso, non bisogna mancare di rispetto. Fra l’altro il velodromo viene spesso inserito nelle guide turistiche come uno dei luoghi da visitare a Pordenone. L’iter per arrivare a una nuova piccola “bombonera” (reperimento dei fondi, individuazione del sito, approvazione del progetto sino alla realizzazione dell’opera) non sarebbe velocissimo. Ecco dunque che, in base all’incremento di pubblico registrato nell’ultima stagione e mezza, nasce la necessità di pensare a una soluzione temporanea. Durante la conferenza stampa di martedì scorso Mauro Lovisa ha rivelato di aver già chiesto ai tecnici dei Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Pordenone, di valutare fattibilità e possibilità di ampliare l’attuale capienza (2mila 400 posti) del Bottecchia. In effetti non si tratta di uno studio vero e proprio. Non sarebbe questo il momento più opportuno per svilupparlo. Si è visto però che la soluzione più praticabile potrebbe essere l’installazione di una tribuna coperta metallica prefabbricata adiacente al lato destro dell’attuale tribuna e una gradinata scoperta sul lato sinistro della gradinata attuale, per intenderci quelle verso il tennis club. Di quanti posti potrebbe aumentare la capienza? Di cinque o seicento posti per arrivare a un totale di 3 mila. Tempi di realizzazione? Una volta individuati i fondi, le strutture metalliche potrebbero essere montate in un paio di settimane. Una soluzione di questo tipo potrebbe essere ancora insufficiente se il Pordenone dovesse ripetere l’ottima stagione appena conclusa, ma eviterebbe le lamentele di tanti tifosi che, prima del match con il Pisa, si sono rammaricati di non aver trovato i biglietti per la gara dell’anno dopo aver assistito a tutte le partite del ramarro durante la stagione regolare, anche con freddo e pioggia.
