Buoni e cattivi - i ramarri visti da Perosa

19.10.2015 09:51 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Dario Perosa
Buoni e cattivi - i ramarri visti da Perosa

L'approfondimento e le pagelle di Dario Perosa dopo il match contro il SudTirol:

"Perchè mi sento così buono dentro? Che sia già l'aria di Natale? No, non credo. Probabilmente perché ieri al Bottecchia per un'ora buona mi sono divertito in maniera positiva. Pegli altri 37, 38 minuti mi sono divertito pure a vedere confermata la mia tesi: gli arbitri sono il fattore "x" del calcio. L'incognita. Pochi hanno seguto probabilmente le movenze e i gesti del signor Pasciuta. Uno spettacolo nello spettacolo. Lo avevo preannunciato la settimana precedente, quando ho fatto il profilo del fischietto siculo. Sorvolo benignamente sulle sue decisioni. Quelle (e i relativi effetti) sono state viste e subite da tutti. In campo e fuori. Poi mi mandano post con foto di ragazzini vestiti da arbitro che si allenano sotto la pioggia per farmi sentire in colpa quando definisco le "incognite" una casta. Non ho nulla contro gli arbitrini di età. Bravi i ragazzini che fanno sport. Qualunque esso sia. Mi disturbano gli arbitrini grandi. Quelli che fanno i protagonisti in campo per un'ora e mezza per avere la sensazione di un potere che magari nelle altre 166 ore e mezza della settimana non hanno. L'arbitro migliore è quello di cui non ti ricordi nemmeno a fine partita. Del signor Pasciuta ci ricorderemo a lungo. Domanda iniziale: perché mi sento così buono? Perché mi sono divertito, nonostante Pasciuta. Perché i ragazzi di Tedino (mi costa un po' ammetterlo...) hanno prodotto uno spettacolo che non vedevo dai tempi di SuperUgo, di Buffoni, Galtarossa, Vendrame, Flora, Turrin, Mantellato, Da Pieve, Canzi, Catto, Cancian, Nobile, Del Frate, Dreolini. Nomi buttati giù a caso, restati nei vecchi cuori neroverdi che probabilmente non leggono nemmeno quello che scrivo dopo aver aperto un già vecchio laptop e lo collego alla rete. Tempus fugit, porca vacca!"

TOMEI 7 - Non può fare nulla sui due gol subiti. Risponde da uomo a una settimana particolare e salva la sua porta in almeno due occasioni.

COSNER 6.5 - Domenica faticosa. Soffe nella ripresa, ma se la cava come sempre.

DE AGOSTINI 6.5 - Meno partecipe del solito. Comunque sopra la sufficienza.

STEFANI 7 - Perfetto e sicuro. Assolto sul rigore per mancanza di prove.

MARCHI 7 - Un argine davanti all'area neroverde.

PASA 7.5 - Ottimo in entrambe le fasi. Lottatore in interdizione, illuminante in fase propositiva.

CATTANEO 7 - Dietro le punte gode di maggior libertà. Corre come un maratoneta. Commuove come un artista.

BERARDI s.v. - Sfortunato. Vive i 10' da incubo.

PEDERZOLI 7.5 - Ai suoi soliti standard. Anche se lascia sempre l'impressione di poter dare di più.

DE CENCO 8 - Un gol in rovesciata da copertina anche nelle pay tv più gettonate d'Europa. Poi gli usuali corpo a corpo da gladiatore.

VALENTE 6 - Non entra nel momento per lui migliore.

MANDORLINI 6.5 - Prestazione più che sufficiente, macchiata da un errore colossale.

FINOCCHIO 7 - Premiata la costanza dal gettone e dal gol.

STRIZZOLO 6 - Accusa il confronto con gli eroi della giornata.