Cagliari-Pordenone - Lopez: "Noi, propositivi con esterni alti"
Domenica l’Inter di Maurito Icardi, oggi il Pordenone di Simone Magnaghi. Pur con tutto il rispetto dovuto ai neroverdi c’è una bella differenza. Diego Lopez garantisce però che il suo Cagliari non sottovaluterà l’impegno di Tim Cup con i ramarri. Né lo faranno i rossoblu che il tecnico argentino deciderà di mandare in campo questo pomeriggio (inizio alle 15) nella Sardegna Arena contro il Pordenone. Sarà gara secca. In caso di parità si andrà ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore.
Proprio grazie ai tiri dal dischetto gli isolani sono stati promossi ai sedicesimi di finale ai danni del Palermo di Bruno Tedino lo scorso 12 agosto. I tempi regolamentari del match giocato all’Olimpico di Torino finirono 1-1 grazie ai gol di Joao Pedro e di La Gumina. Dal dischetto per il Cagliari andarono a segno Cigarini, Cop, Sau e Cossu; per il Palermo solo Struna e La Gumina. Il risultato finale fu quindi 5-3 per i sardi. Quella di domenica con l’Inter è stata la prima sconfitta interna del Cagliari da quando Diego Lopez ha sostituito (18 ottobre) in panca Massimo Rastelli. In precedenza i rossoblu avevano vinto col Benevento e col Verona (entrambe le volte per 2-1). Diametralmente opposto il percorso in trasferta che ha visto gli isolani perdere a Roma con la Lazio (0-3) e a Torino con i granata (1-2). Si sono rifatti però a Udine (1-0) causando il siluramento di Del Neri. Complessivamente il Cagliari nella stagione attuale ha ragranellato 15 punti che valgono il tredicesimo posto in classifica. Lopez, esprimendo la sua soddisfazione per come la squadra ha affrontato l’Inter ha pure espresso il suo credo calcistico:
«Siamo propositivi – ha detto -, basandoci molto sugli esterni. Noi abbiamo giocatori che trattano bene la palla, con mezze ali che hanno gamba e tecnica. Tenendo anche gli esterni alti – ha spiegato – possiamo proporre gioco e mettere in difficoltà gli avversari».
Non cambierà la sua filosofia nemmeno contro il Pordenone.
