Cariche Regionali in Federcalcio, niente panico questione di giorni
Il panico si sta spargendo. Le candidature pordenonesi per le cariche regionali in Federcalcio stanno sconquassando il solito andamento.
La proposta di Claudio Canzian quale consigliere è meglio accettata perché vista come una normale evoluzione, dovendo passare al “dopo Caliman”.
Lo stanno tirando per la giacca, di qua e di là, con le solite promesse, tipo “Pordenone avrà la vice presidenza” e storielle del genere, trite da anni. Quello che sta agitando di più è che dal Friuli Occidentale arrivi un nome importante per la carica di presidente.
Chi sta andando “nel panico” sono coloro i quali galleggerebbero su una morbida quanto solita modifica dello “status quo”, spartendo Canciani o Zorat.
Invece, un sondaggio portato avanti da alcuni dirigenti calcistici pordenonesi, verso molti altri colleghi presidenti nel resto della regione, ha raccolto positivi riscontri. Perché, certo, non sono i voti di Pordenone a decretare un proprio vincitore, ma quelli raccolti anche negli altri mandamenti.
Soprattutto, comunque, perché una candidatura come Elia Verardo è vista come proposta di qualità, in grado di rappresentare unitariamente la regione, senza principati o contee di sorta, capace di intendere e rispondere prontamente alle necessità delle società, non di guardare in primis agli interessi di palazzo.
Per il varo ufficiale manca solo un’altra ufficialità: che Gianni Toffoletto non sia candidato ad un suo secondo mandato. Questione di giorni, senza panico.
