Consiglio Federale: approvata la normativa sui rapporti tesserati-tifosi; per i ripescaggi si attende la prossima riunione
La politica delle riforme della FIGC procede a grandi passi. Il Consiglio Federale, riunito oggi a Roma, ha approvato la normativa sui rapporti tra tesserati e tifosi all’unanimità. Il tavolo programmatico, in cui sono rappresentate tutte le componenti della FIGC e coordinato dal Direttore Generale Uva, ha presentato un documento che prevede un piano di interventi così articolato:
> Approvazione di ulteriori misure, volte a prevenire e sanzionare comportamenti violenti, offensivi ed intimidatori delle tifoserie, in occasione di eventi agonistici, di allenamenti o di incontri con i club e con i tesserati;
> Adozione di linee guida per favorire lo sviluppo di relazioni tra la tifoseria, i club e i tesserati nel rispetto dei principi della cultura sportiva, della non violenza e della pacifica convivenza, definendo ruoli ed attribuzioni dei soggetti e delle figure che hanno rapporti con la tifoseria (SLO);
> Coordinamento da parte della Federazione, di ogni attività ed iniziativa giudiziaria che la FIGC, le Leghe e le componenti tecniche intendessero intraprendere nell’ambito di procedimenti che vedono interessati soggetti, coinvolti in manifestazioni di violenza e/o discriminazione connesse a competizioni calcistiche o comunque che, in tali situazioni, abbiano posto in essere azioni contrarie ai principi e ai valori dello sport;
> Attivazione di una collaborazione con il MIUR, per promuovere all’interno delle scuole e delle Università l’educazione alla cultura sportiva.
Inoltre sono stati approvati due nuovi commi da inserire dopo il comma 7 dell’art. 12 Codice Giustizia sportiva: "Ai tesserati è fatto divieto di avere interlocuzioni con i sostenitori nel corso dell’attività sportiva (a titolo esemplificativo: ritiri, allenamenti e gare) e/o di sottostare a manifestazioni e comportamenti degli stessi che, in situazioni collegate allo svolgimento della loro attività, costituiscano forme di intimidazione, determinino offesa, denigrazione, insulto per la persona o comunque violino la dignità umana" si legge nel comma 8, mentre nel comma 9 si stabilisce che "Ai tesserati è fatto divieto di avere rapporti con rappresentanti di associazioni di sostenitori che non facciano parte di associazioni convenzionate con le società. In ogni caso detti rapporti devono essere autorizzati dal delegato della società ai rapporti con la tifoseria. In caso di violazione delle richiamate prescrizioni, si applicano le medesime sanzioni di cui al comma 8".
Per quanto riguarda, invece, i ripescaggi nei campionati professionistici 2015/2016, il Consiglio ha deciso di introdurre una nuova disciplina, la cui regolamentazione sarà definita nella prossima riunione.
