Cosenza-Pordenone: Web neroverde scatenato dopo le dichiarazioni Mazzarella
Le dichiarazioni dell'avvocato Maurizio Mazzarella nella sua rubrica di approfondimento su tuttopordenone.com (Lo zoom di Maurizio Mazzarella leggi quì) su Pordenone-Cosenza 1-0, ha scatenato il web-popolo neroverde.
Ecco qualche commento:
- Daniele Cianflone: "E quindi mi state dicendo che l'arbitro avrebbe tutelato il Cosenza quando ha rischiato di far morire in campo Baclet? Bene bene, giusta osservazione... Per il resto direi che il Cosenza non è mai stata una squadra che la mette sulla rissa, anzi, forse è stata proprio questa una delle pecche della squadra rossoblu in questa stagione, la scarsa personalità. Inoltre, quando ritenete che i giocatori neroverdi debbano mettersi l'elmetto fate bene a pensarlo visto il comportamento indegno che hanno avuto con Baclet mezzo morto a terra. Tutt'altro discorso va fatto per i tifosi pordenonesi sugli spalti, esempio di civiltà e degni di rispetto."
- Federico Perri: "Faziosità e basta. Come se la "bagarre" finale l'avesse creata il Cosenza. Sappiamo benissimo che i vostri giocatori sono stati di una antisportivita' assoluta e tutti abbiamo visto le vigliacche provocazioni di Cattaneo e di Arma che hanno anche dispensato calci ai nostri giocatori la cui unica colpa era sollecitare l'arbitro a consentire un soccorso tempestivo per baclet che giaceva a terra privo di sensi. Dell'arbitro non parlo perché totalmente inadeguato. Non è riuscito a garantire l'incolumità dei calciatori, ossia di baclet. Per fortuna è andato tutto bene e il nostro attaccante si è ripreso. Il Pordenone è una squadra molto forte e di questo ve ne do atto ma sicuramente è scorretta al massimo. Al contrario, la tifoseria neroverde è stata di una correttezza e di una ospitalità grandiosa. Tutti gli amici di Pordenone che verranno a Cosenza domenica saranno trattati da re. I calciatori è meglio che mandano solo le loro magliette, altro che elmetto. Ricostruzione delle vicende faziosa e fantasiosa in questo articolo".
- Giuseppe Stumpo: "E sottolineo lo sportivissimo e accogliente pubblico di Pordenone....a differenza dei calciatori e della società,nessuno dei quali si è minimamente preoccupato neanche di fare una telefonata per chiedere come stesse baclet".
- Silvio Perri: "Gentile Avvocato, nel leggere il suo articolo, così come trovo giusto l'avere rimarcato il fatto che sul campo, mercoledì scorso, il Pordenone sia stato superiore al Cosenza, la mia squadra, in termini di qualità di gioco espresso, tuttavia trovo di cattivo gusto l'utilizzo di due termini assolutamente fuori luogo, ossia "tutelare", quando dice espressamente di sperare che l'arbitro designato tuteli la Sua squadra nella partita di ritorno al San Vito quasi come se in quella dell'andata avessimo assistito ad un arbitraggio contrario al Pordenone, e "bagarre" con esplicito riferimento all'increscioso atteggiamento tenuto e dalla terna arbitrale che non ha fermato il gioco e della squadra del Pordenone che antisportivamente ha continuato a giocare, disinteressandosi del fatto che in quel monento vi era un giocatore che stava rischiando la vita dopo avere perso i sensi. Il tutto comprovato ed avvalorato, invece, dallo sportivo popolo pordenonese che ha fatto di tutto per attirare l'attenzione del giudice di gara, dopo essersi accorto della gravità della situazione accorsa al calciatore Baclet. Concludo, risottolineando il massimo del rispetto che merita la tifoseria del Pordenone contrariamente alla squadra del Pordenone che ha mostrato un atteggiamento da squadra dilettante e antisportiva. Può stare pure certo che al Pordenone servirà molto più che un elmetto e una prova maschia, per passare indenne dal San Vito".
