Diaw: "Pordenone? Nessun contatto. Sono in B e sogno il calcio che conta"

22.12.2016 10:20 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Roberto Vicenzotto
Diaw: "Pordenone? Nessun contatto. Sono in B e sogno il calcio che conta"

«Con l’Entella ho tre anni di contratto, qua sto bene anche se finora ho trovato poco spazio. Ultimamente ne sto trovando di più e voglio giocare le mie carte fino in fondo».

Davide Diaw è restio a disquisire di futuro, in particolare dell’ipotesi neroverde.

«Non voglio parlare dell’ipotesi passaggio a Pordenone – prosegue l’attaccante dell’Entella, in serie B – perché il mercato non è aperto, non ne so niente e ci sono ancora due partite da fare prima di fine anno, con Novara e a Cittadella. Posso dire che ho sentito la voce, ma non so se siaconcreta».

Quindi, promette nulla ai tifosi neroverdi?

«Il Pordenone sta facendo un grande campionato. Fa piacere che girino le voci che mi riguardano, perché significa che il mio lavoro è apprezzato. Da lì a dire che il Pordenone mi voglia, o io venga a Pordenone, ce ne passa. Non ho avuto alcuna chiamata e nessun contatto. Comunque, non dipenderà solo da me e promesse non ne posso fare».

- Obiettivo personale?

«Era di mettermi alla prova in una categoria importante, vedere fino dove potessi arrivare. Partito da lontano, inseguo un sogno, ora sono in serie B. So che devo esercitarmi più degli altri per ritagliarmi lo spazio e affermarmi in categoria. Penso a lavorare giorno per giorno, perché il lavoro paga».

- Smetterebbe di sognare?

«Farlo è da pazzi. Quando uno comincia a giocare sogna di arrivare nel calcio che conta. A 24 anni si ha gran parte della carriera ancora davanti. Magari si fa un salto indietro per farne due avanti, però ora cerco il mio spazio in serie B".

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