Eccellenza - Muranella: "Voglio un Fontanafredda autoctono"
Fa rabbia perdere al 92’, dopo aver “rischiato” di vincere.
E’ successo al Fontanafredda che in almeno tre occasioni avrebbe potuto mettere la sfera nel sacco del an Luigi prima di subire l’iniziativa di Cassarà (assist) e Carlevaris (zampata vincente).
“Già - annuisce Luca Muranella che riesce a sorbire la delusione con sufficiente serenità -, ma questa è la nostra situazione attuale. Siamo in un momento di transizione che ci sta portando ad abbracciare una filosofia tutta nuova”.
Muranella sposa completamente le tesi di Franco Carraro, grande uomo di sport, ex presidente Figc e Coni, che ha recentemente suggerito ai vertici del calcio nazionale di seguire l’esempio di Germania e Spagna, rilanciatesi puntando forte sulla valorizzazione del settore giovanile.
“Domenica contro il San Luigi – riprende Muranella (ospite domani, 17.30, a Pordenone Sport su Udinese TV) – tre quarti dei giocatori impiegati da Stoico abitano nel raggio di 25 chilometri dal Tognon. Il nostro obiettivo a medio termine è presentare una squadra con giocatori provenienti tutti dal nostro vivaio. La collaborazione con Milan Academy va vista anche sotto questo aspetto. Stiamo diventando un centro di raccolta importante per giovani della Destra Tagliamento e vicino Veneto. I Milan Camp da noi organizzati di fine giugno a Fontanafredda e della prima settimana di luglio a Piancavallo fanno parte del progetto, così come la nuova visualizzazione data al tradizionale torneo giovanile Citta di Fontanafredda (12 maggio-3 giugno 2018, ndr) grazie alla presenza – ricorda Muranella - di Marina Presello, avvenente giornalista di Sky Sport, che ha sposato la nostra causa”.
