Feralpisalo'-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

06.05.2019 09:08 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Dario Perosa - Gazzettino di Pordenone
Feralpisalo'-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

Il Pordenone pareggia al Turina e mantiene l’imbattibilità esterna, ultimo obiettivo della stagione regolare. Sotto di due gol (doppietta di Scarsella) in avvio di ripresa i ramarri hanno recuperato grazie a un rigore procurato da Ciurria e trasformato da Bombagi e a una girata di Candellone, appena entrato, su assist dello scatenato Ciurria.

Come promesso Attilio Tesser ha dato inizialmente largo spazio alle seconde linee dell’organico neroverde componendo il suo 4-3-1-2 con Meneghetti fra i pali, Florio, Stefani, Vogliacco e Frabotta in difesa, Bombagi, Damian e Zammarini a centrocampo e con Ciurria trequartista alle spalle di Rover e Magnaghi. Il Pordenone chiude quindi imbattuto in trasferta il campionato che lo ha visto meritarsi la storica promozione in B, mentre la Feralpi si deve accontentare del quarto posto che non le permette di evitare la prima fase dei playoff. Ora ai ramarri non resta che attendere il calendario della Supercoppa di serie C (che verrà diramato oggi) per conoscere data, campo e orari della manifestazione che designerà la migliore fra le prime (Virtus Entella e Juve Stabia le altre due) dei tre gironi.

CHI PIU'

TESSER 10 - L'Attilio si merita il massimo della valutazione per come ha impostato la squadra in occasione di questa ultima gara e per il coraggio di far scendere in campo non proprio i titolarissimi. Con le scelte di oggi il tecnico ha voluto premiare chi nel corso della stagione ha giocato di meno, ma che comunque quando è stato chiamato in causa ha dato il suo contributo. Anche in questa occasione quando hanno avuto il compito di difendere l'imbattibilità esterna, record a livello europeo fra tutte le società professionistiche.

CIURRIA 8 - Un'altra prestazione di altissimo livello. L'ultima di una serie importante che l'ha fatto diventare uno dei giocatori più importanti di questa fantastica stagione. Al Turina, in assenza di giocatori di primo livello nella rosa neroverde, ha letteteralmente preso in mano le redini della squadra. Sua la travoilgente serpentina fra le statuine lombarde conclusa con un atterramento in area che ha concesso a Bombagi di dimezzare le distanze. Di Patrick anche l'iniziativa che ha portato al pareggio definitivo firmato da Candellone. ha avuto ragione anche in questo caso Attilio tesser che ha impedito una sua cessione trasformandolo in un jolly prezioso dell'organico neroverde.

CANDELLONE 7.5 - ll "galletto" ha confermato il suo fiuto del gol nemmeno un minuto dopo il suo ingresso in campo al posto di Rover. Per Leo è il quattordicesimo centro in campionato. Bottino, come sottolineato dal suo tecnico, che varrebbe il primato nella classifica cannonieri se non venissero contati i gol realizzati dal dischetto. Leo infatti non ne ha battuto nemmeno uno perchè la trasformazione dei penalty nel Pordenone è prerogativa nell'ordine di Burrai, Bombagi e Stefani. Sarà difficile convincere il Toro a lasciarlo un'altra stagione a Pordenone. mauro Lovisa però ha dimostrato di saper realizzare anche imprese date da tutti come impossibili.

FRABOTTA 7 - In assenza di De Agostini si è trasformato lui nel treno della fascia. Ha macinato chilometri. Sfortunatissimo in occasione del gol che gli è stato annullato per quello che i vecchi del mestiere chiamano "fallo di confusione". Peccato perchè avrebbe meritato la soddisfazione del centro personale..