Fermana-Pordenone, Colucci: “Nessun rimpianto, abbiamo dato tutto con il cuore!"
«In Italia siamo abituati al fatto che, quando si arriva secondi, è un fallimento. Io invece dico sempre ai ragazzi che, quando ci si impegna e si dà tutto con il cuore, alla fine puoi non avere recriminazioni e rimpianti».
É la parte conclusiva delle dichiarazioni di Leonardo Colucci in sala stampa. Un messaggio che non sembra lanciato verso i colleghi presenti, quanto indirizzato a chi mugugna attorno alla sua squadra.
«Senza essere presuntuoso – va avanti l’allenatore -, anche quando siamo rimasti in 10 ho detto ai ragazzi che si poteva vincere. Negli anni mi hanno insegnato che sono gli episodi a fare la differenza. È stata una partita ben giocata da tutte e due, cercando di vincerla. Sono soddisfatto perché giocare 60′ in 10 non era facile. Alla fine penso che il risultato di parità sia giusto».
Demeriti del Pordenone o meriti della Fermana?
«Bravi loro e meno bravi noi ad andare sugli esterni – ammette -. Lavoriamo molto su questi principi, poi però c’è la squadra avversaria. Dobbiamo anche essere più veloci, trovare subito la giocata fra le linee, venire dentro e vedere il giocatore. Colpa mia, dobbiamo lavorare di più in settimana sui tempi di gioco. Anche questo con parte di merito agli avversari».
