Forlì-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa
Prima vittoria stagionale per il Pordenone che espugna il Morgagni di Forlì grazie ai centri del solito Arma e di Berrettoni e torna in perfetta media inglese dopo il pareggio dell'esordio con il Gubbio. Il team di Tedino non ha regalato una grande prestazione, ma una prestazione da grande.
Ha capitalizzato al meglio i 7 minuti di black out dei padroni di casa (dal 60' al 67') coincisi con il momento di grazia di Azzi, Arma, Cattaneo e Berrettoni.
E' la vittoria che Tedino cercava per accrescere l'autostima di un gruppo che in questo avvio di stagione pativa troppo il confronto con il super ramarro 15-16. Corroborante il rientro di Emanuele Berrettoni.
Decisivo l'ingresso di Paulo Dentello Azzi in avvio di ripresa. Il brasiliano ha dato vivacità e velocità alla manovra neroverde. Suo l'assist per il gol di Arma che ha sbloccato la gara.
Sabato al Bottecchia arriverà il Teramo di Lamberto Zauli.
CHI PIU'
PAULO DENTELLO AZZI - Il carioca entra in avvio di ripresa e cambia la storia di un match sino allora piuttiosto sonnacchioso. Si impossessa della fascia destra da dove serve ad Arma il più comodo degli assist per il vantaggio neroverde. Poi inizia l'azione del raddoppio di Berrettoni e sfiora infine il gol che avrebbe meritato per aver regalato ai comagni e al popolo neroverde la prima vittoria stagionale.
EMANUELE BERRETTONI - Decisamente con Emanuele è un altro Pordenone. Briviso subito all'inizio quando un forlivese è rovinato sulla sua caviglia destra, la stessa che l'ha costretto a 12 giorni di stop. Niente paura. Ha ripreso subito per confermare che ci sa fare di testa e non solo con la testa.
DANIEL SEMENZATO - Non una grandissima prestazione, ma dopo averlo criticato in questo avvio di stagione non poissiamo non segnalare il deciso miglioramento.
CENTRALI DIFENSIVI - Saremo banali e ripetitivi, ma restiamo convinti che le fortune del Pordenone si costruiscono sullabase formata da Ingegneri e Stefani. Oggi aiutati in verità anche dalla pochezza di Bardelloni.
SUPPORTERS NEROVERDI - Non numerosissimo, ma coraggioso e tenace il gruppo organizzato del tifo neroverde che ha deciso di seguire anche in trasferta i ramarri. Bravi.
CHI MENO
CENTROCAMPO NEROVERDE - Ancora una volta dobbiamo affermare che da Misuraca e Suciu ci aspettiamo di più. No problem se i rifornimenti arrivano dagli esterni d'attacco. Cresceranno, ausoicabilmente, con il tempo.
ATTACCO FORLIVESE - Squadra sbarazzina e sfarfallante il Forlì. Apprezzabile sino ai 16 metri avversari. Inconsistente, imprecisa e a volte anche presuntuosa in fase di conclusione.
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