Foschi "la iena": “Lottare su ogni pallone”

04.10.2014 14:09 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Foschi "la iena": “Lottare su ogni pallone”

 “Voglio un Pordenone di categoria, compatto, aggressivo, grintoso, che lotta su ogni pallone. Dobbiamo essere non arrabbiati, di più, avvelenati. Lo pretendo”.

La ricetta di Mister Luciano Foschi, alla vigilia dell’esordio con i ramarri per il match con la Cremonese, è a base di ingredienti semplici perché “prima di parlare bisogna imparare le sillabe”. Una ricetta da “sergente di ferro”, tanto che in settimana Foschi ha allenato i ragazzi in stile “Full Metal Jacket”. Perché “se siamo incudini dobbiamo diventare martelli”.

Parole d’ordine apprese alla scuola di Fascetti “che mi diceva – ricorda Foschi - corri e stai zitto”. E i difetti riscontrati dal mister neroverde in questi primi giorni alla guida dei ramarri sono proprio legati alla mancanza di determinazione, ma anche a una squadra poco compatta e troppo lunga sul campo.

Non solo. “Giovani e meno giovani – rimarca Foschi – devono essere una cosa unica”, lasciandosi alle spalle – il nuovo mister non lo dice ma lo si può intuire - gruppi e gruppuscoli all’interno dello spogliatoio.

In ogni caso Foschi è ottimista perché “i ragazzi hanno risposto a tutte le mie sollecitazioni e hanno dimostrato la volontà di uscire da questa situazione. Del resto il Pordenone visto a Sassari era troppo brutto per essere vero”.

Il pronostico della sfida con la Cremonese? “Domani voglio la prestazione” risponde Foschi. Gli 11 che scenderanno in campo? “Non ho dato la formazione ai ragazzi e non la dò ai giornalisti – risponde – e poi decido domani all’una, anche perché per me tutti i 26 devono essere convinti di poter giocare”.

Tanto che, domani, sono tutti convocati, infortunati compresi. Anche questo un segnale di un nuovo spirito da combattimento e unità che il tecnico sta cercano infondere nei giocatori. Con quali risultati, lo vedremo già domani alle 12.30 al Bottecchia a cui Foschi “chiede sostegno dal primo all’ultimo minuto”.