Giro Rosa 2017: La tappa Zoppola-Montereale ai raggi x
È arrivato il gran giorno. Sabato 1 luglio alle 12.15 da piazza Vittorio Emanuele a Zoppola partirà la carovana del 28° Giro Rosa, la gara di ciclismo femminile a tappe più importante al mondo (circuito Women’s World Tour), per arrivare al traguardo presso la Centrale Elettrica Antonio Pitter di Malnisio a Montereale Valcellina.
Sarà la campionessa paralimpica zoppolana Giada Rossi, accanto al sindaco di Zoppola Francesca Papais e al vice presidente della regione Sergio Bolzonello, a dare il via alla tappa di 122,250 km che toccherà i comuni di Fiume Veneto, Azzano Decimo, Chions, Cinto Caomaggiore (unico in provincia di Venezia), Sesto al Reghena, San Vito al Tagliamento, Valvasone, San Martino al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, Spilimbergo, Sequals, Arba, Fanna, Maniago, Andreis e Frisanco.
Parte dalla bassa pianura pordenonese per giungere fino alle prealpi. I primi 85km sono tutti pianeggianti senza particolari difficoltà tecniche. Arrivati a Montereale, si imbocca la porta della Valcellina dove si incontra la galleria lunga intorno ai 4 km. Si scende quindi verso Andreis dove si incontra la prima difficoltà di tutto il Giro, la salita di Pala Barzana.
Circa 5km di salita con una parte centrale impegnativa di poche centinaia di metri e una pendenza che arriva a punte del 15-16%. Superato questo tratto, la strada si fa meno pesante, benché resti molto tortuosa. Probabilmente sarà proprio qui che si deciderà l’esito finale della tappa.
Alla forcella di Pala Barzana, la vetta più alta tutte le tappe, quindi se così si può dire la cima Coppi del Giro Rosa 2017, si trova il traguardo del Gran Premio della Montagna, dove verrà assegnata la maglia verde.
Una volta scollinati, la discesa sarà altrettanto ardua poiché ricca di curve e tornanti (messi tutti in sicurezza). Arrivati nella frazione di Poffabbro, gli ultimi 20km sono in leggera discesa fino a Maniago, dove riprende una leggera salita, seguita da una leggera discesa.
La volata finale va da Montereale, a Grizzo e Malnisio, per arrivare al traguardo finale presso l’ex centrale elettrica di Malnisio.
Sul percorso è stato previsto il traguardo volante ufficiale di tappa davanti alla Cicli Bandiziol a San Martino al Tagliamento dove l’azienda ha organizzato un punto di raccolta per i tifosi, in compagnia del Cycle Team Bandiziol, con rinfresco.
E inoltre il comitato ha previsto altri due traguardi volanti, tutti validi per guadagnare punti preziosi nella conquista della maglia ciclamino. Uno in corrispondenza con lo stabilimento della Venchiaredo a Sesto al Reghena a 28km dalla partenza, e davanti alla Graphistudio di Arba dopo 71km.
Oltre alla classica maglia rosa della classifica generale a tempo, saranno assegnate la maglia bianca, per la classifica a tempo fra le cicliste U23, e la maglia azzurra per il miglior tempo fra le atlete italiane.
