Gubbio-Pordenone, I ramarri visti da Perosa

24.12.2016 09:08 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Gubbio-Pordenone, I ramarri visti da Perosa

Si ferma alle falde dell’Ingino la striscia positiva (6 vittorie e 3 pareggi) del Pordenone. I lupi azzannano il ramarro al 92’ (gol di rapina di Conti entrato 3’ prima) riprendendosi ciò che al 92’ avevano lasciato al Bottecchia all’andata (1-1 con pareggio su rigore di Arma).

Bottino abbondantemente generoso per quanto hanno fatto gli eugubini nel corso dell’incontro. E’ altrettanto vero però che il Pordenone non è apparso brillante come al solito. Soprattutto nella ripresa. Meglio la prima frazione durante la quale però troppo spesso i centrocampisti per servire le punte hanno scavalcato il centrocampo rossoblu con traversoni facili prede del reparto arretrato di casa. Non solo: Magi ha studiato bene il Pordenone.

Nella prima mezzora i neroverdi sono finite 8 volte in fuorigioco, comprese (almeno secondo la terna) le occasioni in cui Berrettoni (16’) e Ingegneri (30’) avevano messo la palla in rete e quella in cui Misuraca veniva atterrato in area (25’) da un difensore rossoblu. Clamoroso lo svolgimento dei fatti in quest’ultima occasione con Dionisi che prima indica il dischetto e poi, convinto dal collaboratore, torna sui suoi passi.

Scontate e probabilmente giustificate le proteste di Tedino. Non avendo capitalizzato la superiorità nei primi 45’, nella ripresa, controvento, i ramarri sono calati notevolmente. Anche in questa fase però il Gubbio non fatto tanto da meritarsi il vantaggio nell’overtime.

TOMEI 6 – Solo lavoro di ordinaria amministrazione per Matteo, senza vere occasioni per confermare il suo valore. Respinge la prima conclusione, ma da terra non può far nulla sulla ribattuta decisiva di Marchi.

PARODI 6 – Inizia contratto e sbaglia un paio di palloni che mettono in difficoltà i compagni. Passata l’emozione si merita la sufficienza.

STEFANI 6.5 – Fuori posizione solo in occasione del gol di Marchi. Per il resto la solita prestazione autoritaria.

INGEGNERI 6.5 – Anche per Andrea un solo errore di distrazione. Peccato perché ancora una volta aveva fornito una prestazione suberba

DE AGOSTINI 6.5 – Usuale padronanza sulla fascia mancina.

MISURACA – 6.5 La sua capacità d’inserirsi andava sfruttata meglio. Avrebbe potuto essere ancora decisivo. Il rigore prima assegnatogli e poi cancellato grida vendetta.

BURRAI 6.5 – Prestazione concreta senza grandi acuti

SUCIU 6.5 – Cala alla distanza come tutto il centrocampo

CATTANEO – Onnipresente. Per un’ora tutta la fantasia dei ramarri esce dai suoi piedi. Poi anche il suo veleno si esaurisce.

PIETRIBIASI 6 – Entra al posto di Cattaneo quando i ramarri sembrano aver esaurito tutta l’energia.

ARMA 6 – Forse risente ancora gli effetti del rigore sbagliato nel turno precedente. Certo, lavora per la squadra, ma dal capocannoniere il popolo neroverde vuole gol.

BERRETTONI 6 – Anche le polveri di Emanuele sono bagnate. Appare un po’ usurato. Le vacanze gli faranno bene.

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