IL COMMENTO – Pordenone-Cremonese, vittoria del cuore
Metti la grinta e la fortuna che sinora non si erano viste, aggiungi un Bazzichetto che compie miracoli (e che da terzo portiere diventa a questo punto titolare) e un Maccan che piazza la zampata al 94', proprio all'ultimo secondo. Miscela il tutto e ottieni la prima vittoria dei ramarri, raggiunta in inferiorità numerica e sotto la guida del neo mister Foschi, di cui il Pordenone sembra avere già acquistato la determinazione, almeno parzialmente.
Nella prima metà del primo tempo sembra il solito Pordenone e infatti subisce pericolosamente la Cremonese. Al 17' doppio incredibile miracolo di Bazzicchetto che salva su due tiri ravvicinati di Brighenti. Ma pian piano il Pordenone prende coraggio e confeziona due occasioni con Barbuti: al 23' il 9 neroverde si divora un gol a tu per tu con Venturi, poi al 33' piazza un bel colpo di testa di poco alto, su cross di Bacher.
Nel secondo tempo la partita si fa ancora più scorbutica, sia i neroverdi che i grigiorossi ci mettono cuore e le possibilità di passare in vantaggio non mancano da una parte e dall'altra: le più importanti sono al 7', quando si registra la terza opportunità di Barbuti con un tiro a incrociare, e al 14' con la traversa di Manaj su punizione.
Al 35', nel momento migliore dei ramarri, la tegola: espulsione di Pramparo, Pordenone in 10. Si resiste con continui capovolgimenti di fronte. Nel recupero arriva un altro intervento prodigioso di Bazzichetto che rimedia allo sbandamento della difesa neroverde.
Poi, all'ultimissimo secondo arriva il gol di Maccan e il Bottecchia (pochi gli spettatori nella sciagurata ora di pranzo) esplode.
Una vittoria in dieci è sempre una vittoria conquistata con il cuore e la determinazione. E con quel pizzico di fortuna che aiuta chi se la cerca.
