Il prepartita di Rossitto: “Siamo feriti ma la guerra è lunga”
Si è conclusa da poche ore presso il Centro De Marchi il primo prepartita di mister Rossitto. Domani al Druso di Bolzano il Pordenone affronta il Sud Tirol forse la squadra piu' in forma del momento e di questo il neotecnico, che il neroverde lo sente addosso, ne è consapevole:
“Abbiamo l'obbligo morale di far vedere ai tifosi che sudiamo, lottiamo e amiamo questa maglia. Non ci sono piu' scuse. E' vero, siamo feriti ma la guerra è lunga. Se avessi pensato che la salvezza è un obiettivo impossibile non avrei accettato l'incarico per cui basta piangersi addosso e pensare positivo. Quando giocavo – spiega il mister - il mio obiettivo metaforicamente parlando era ammazzare l'avversario sul campo ed ora il mio compito da allenatore è trasmetterlo a questi ragazzi che vivono un momento difficile. Tornare da Bolzano con un risultato positivo è un obiettivo possibile se cominciamo a pensare di non essere inferiori a nessuno” conclude Rossitto.
