IL PREPARTITA DI ZAULI: "PORDENONE, ADESSO FUORI GLI ARTIGLI"
"La nostra non è una squadra piatta, priva di autostima" esordisce il tecnico in conferenza stampa.
"Non siamo nè piu' forti nè piu' scarsi delle nostre avversarie, ci manca la cattiveria e questo è un peccato. In questa categoria è un requisito fondamentale se vuoi salvarti" ribadisce il Mister.
"In base a quello che abbiamo espresso sul campo nelle tre partite disputate siamo stati eccessivamente puniti nel risultato. Aver raccolto un solo punto per come abbiamo giocato è un delitto.
E' vero, fortunati non lo siamo stati e non solo nei risultati, mi riferisco anche ai continui infortuni" sottolinea Zauli "ma questo non vuole essere un alibi ma mancano alternative, non riesco a creare competizione nel gruppo. L'obiettivo adesso è crescere, migliorare e per non commettere piu' questi errori bisogna lavorare sodo e soprattutto tirare fuori gli artigli, la cattiveria. Pretendo che i ragazzi sabato giochino per il risultato. Bisogna cambiare marcia subito.
Io sotto esame? I discorsi che si fanno fuori dal campo non mi riguardano. Io faccio il mio lavoro ossia preparare al meglio la mia squadra. Ho scelto il Pordenone perchè oggi rappresenta una delle realtà calcistiche piu' accreditate; nè condivido appieno il progetto e né riconosco a tutti gli effetti anche tutte le scelte effettuate dai dirigenti sul mercato. La Società cura tutti i particolari, a partire dal basso, e questo è importante per affermarsi ad alti livelli”.
