Lega Pro. Nasce il modello Pordenone

25.07.2016 09:21 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Lega Pro. Nasce il modello Pordenone

Mentre i ramarri rientrati dal ritiro di Arta Terme godono i due giorni di riposo concessi da Bruno Tedino, in Lega Pro ricomincia il carrozzone dei ricorsi avverso le decisioni del consiglio della Figc che ha estromesso dalla categoria le società che non hanno passato l'esame della Covisoc.

CAMPIONATO AVVOCATI - Fra le più attive la Paganese che ha depositato il suo ricorso presso il Collegio di Garanzia del Coni che lo discuterà il prossimo 28 luglio. Ben più impegnativa l'azione del Como (fresco retrocesso dalla serie B). I lariani avevano passato l'esame della Covisoc, ma sono poi stati dichiarati falliti dalla procura di Como. Con un nota emessa ieri il presidente Pietro Porro ha fatto sapere che la sua società si trova in totale disaccordo con la sentenza della procura e che, avendo dimostrato per tabulas che la continuità aziendale per cominciare e finire la stagione 16-17 non è in pericolo (status confermato appunto dalla Covisoc) depositerà reclamo verso la stessa presso la Corte di Appello di Milano. Agli avvocati il lavoro non mancherà mai. Anche quest'anno quindi si andrà avanti sino a fine estate con la spada di Damocle di un inizio di campionato senza la certezza di avere ai nastri di partenza le giuste concorrenti e con procedimenti processuali ancora in corso. Per fortuna il Pordenone in questa estate è lontano da problemi economici e di disciplina sportiva. Dopo aver pagato mezzo milione di euro per evitare il ritorno il Lega D la scorsa estate, in questa la società neroverde è stata fra le prime a ricevere il visto per l'iscrizione in Lega Pro dalla Covisoc grazie all'osservanza di tutti gli obblighi richiesti da Lega e Federazione nel corso della passata stagione e e al momento dell'invio della documentazione di supporto per la richiesta d'iscrizione al torneo 16-17. Serietà e stato di salute che hanno anche facilitato la campagna di rafforzamento condotta nelle settimane scorse da Bruno Tedino, Matteo Lovisa e Denis Fiorin. Quasi tutti i giocatori che i tre hanno contattato hanno dato risposta positiva. Nin solo: le grandi società (Juventus in testa) mandano volentieri i loro giovani a maturare al De Marchi. Nell'ambiente si comincia a parlare di "modello Pordenone" come ai tempi di Cirielli-Zanussi (primi anni '60) quando la società dominava a livello giovanile e aveva in atto un accordo di collaborazione con la Juventus. I ramarri riprenderanno ad allenarsi domani al De Marchi. Giovedì alle 18 a Maniago sosterrano un'impegnativa amichevole a Maniago (inizio alle 18) contro la formazione Primavera dell'Udinese. Domenica infine inizieranno gli impegni ufficiali della stagione 16-17 con il primo turno di Coppa Italia dei "grandi", oggi chiamata Tim Cup. Avversario del Pordenone (senza gli squalificati Suciu e Burrai) sarà il Grosseto in gara secca al Bottecchia. Chi vincerà andrà poi ad affrontare la Ternana al Libero Liberati di Terni sette giorni dopo.