Lega Pro: Pordenone al bivio Teramo
A dieci lunghezze di distanza dalla capolista Venezia, con 7 punti di ritardo dal Parma, 4 dal Padova e 2 dalla Reggiana, è ancora in corsa il Pordenone per la promozione diretta? La risposta arriverà dalla gara di oggi (14.30) a Teramo e dal posticipo di lunedì (20.45) al Bottecchia con il Bassano.
Se Stefani e compagni faranno en plein potranno ragionevolmente ambire ancora al primato. In caso contrario potrebbe essere già il momento di considerare le restanti undici giornate della stagione regolare una sorta di preparazione in vista del “vero” campionato che per il Pordenone saranno i playoff. Un lavoro lungo due mesi e mezzo per portare i top player neroverdi nella condizione ottimale alla vigilia della “post season”. Già oggi, sul sintetico del Bonolis, Tedino, più per necessità che per strategia, lascerà a riposo qualche titolare. Probabilmente tornerà allo schieramento originale con 4 difensori, tre centrocampisti e tre giocatori offensivi, ma cambierà almeno un uomo per reparto.
Potrebbero essere lasciati a rifiatare Ingegneri, Burrai o Misuraca e Berrettoni. Tutti quattro hanno accusato lunedì (unico giorno di vero allenamento, visti i tempi stretti fra le due gare) qualche acciacco.
Davanti a Tomei potrebbero quindi giocare Semenzato, Ingegneri, Marchi e De Agostini; a centrocampo Buratto (Bulevardi, ex del Teramo), Misuraca (Burrai) e Suciu.
Tornerà titolare dall’inizio Cattaneo, alle spalle di Arma e Pietribiasi che avrebbe così una chance dall’inizio per provare a lasciare un segno del suo passaggio in neroverde.
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