Lega Pro: Pordenone e Venezia soffrono i primi rigori d'inverno
I primi rigori dell’inverno si sono fatti sentire. Anzi, i primi rigori non fischiati. Li hanno reclamati invano Pippo Inzaghi dopo la sconfitta del suo Venezia a Forlì (0-1) e Bruno Tedino al termine della partita persa a Gubbio (1-0).
“Hanno visto tutti – ha detto Superpippo - cosa è successo al Morgagni”.
I lagunari hanno reclamato per la mancata concessione di tre rigori (uno solo veramente chiaro, ndr).
“E’ sempre più difficile – ha insistito Inzaghi – tenere calmi i ragazzi. Ci faremo sentire nelle sedi appropriate – ha poi preannunciato azioni ufficiali della società -. Non si può andare avanti così”.
Già in precedenza Pederzoli e compagni avevano reclamato e si erano lamentati per le direzioni arbitrali che, secondo loro, starebbero fortemente penalizzando il cammino dei leoni. Tanto che Tedino, anche lui nero per il rigore prima concesso e poi negato a Misuraca e per l’annullamento di 2 gol per fuorigioco a suo dire inesistenti, ha dichiarato:
“«Evidentemente i piagnistei e le rotture di scatole di qualcuno cominciano ad avere effetto».
Riferendosi poi all’eccezionale girone di andata dei suoi ramarri Tedino ha aggiunto:
“Non credo a un piano organizzato. Certo è che probabilmente stiamo dando fastidio. Noi però non molleremo – rassicura il popolo neroverde - perché il posto di preminenza conquistato è frutto della nostra fatica, del nostro sudore e del nostro lavoro”.
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