Lo Zoom di Maurizio Mazzarella: "Giana abbordabile ma d'ora in poi serviranno testa, tecnica e gamba..."
Pordenone-Bassano: 2-0
L’anno scorso scrissi che Stefani meritava per il Campionato giocato 10 e lode perché 11 non esiste in natura; domenica i tifosi si sono resi conto perché ho sostenuto tale tesi.
Il Capitano avrebbe potuto sicuramente fare una carriera diversa; l’anno scorso, pur essendo richiesto da diverse squadre, ha preferito restare a Pordenone (il Padova, ad esempio, avrebbe fatto carte false per averlo).
Da vero Capitano non se l’è sentita di abbandonare la sua nave ed è rimasto a Pordenone anche perché si è affezionato alla Società e alla Città.
Il Bassano era una brutta “bestia” sia perché squadra abituata ai play-off sia perché Mister Bertotto aveva risollevato le sorti della stessa.
Il Prossimo avversario del Pordenone è la sorpresa del girone A, la Giana di mister Albè, quasi sempre fra le prime 6 del girone.
È tuttavia una squadra battibile ma soprattutto abbiamo il vantaggio del fattore campo da sfrutture in pieno.
Oggi, però, serve non solo la testa e la tecnica ma anche la gamba!
E' importante una buona preparazione fisica in quanto in caso di passaggio di turno il Pordenone (come le squadre che supereranno il turno) in 14 giorni dovrà disputare 4 partite che sono tutte da considerarsi come finali per raggiungere la B.
È chiaro che restano favorite per la vittoria finale Lecce, Juve Stabia, Matera, Alessandria, Livorno e Parma ma nel calcio tutto è possibile: Leicester l’anno scorso ha vinto il Campionato inglese…
Alla prossima. Avv. Maurizio Mazzarella
